La prossima anteprima del Premio Emilio Lussu, con “Emeline Adamaris”
Il percorso verso la dodicesima edizione ospita le autrici Lorella Costa e Laura CongiuPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Una storia di lingue, accoglienza e soprattutto mare, che diventa promessa di scoperta e insieme luogo di sofferenza. Questo è il fantastico mondo dipinto in "Emeline Adamaris" (Sabir, 2026), scritto da Lorella Costa e illustrato da Laura Congiu, libro per l'infanzia che diventa protagonista della nuova anteprima alla dodicesima edizione del Festival Premio Emilio Lussu. L'appuntamento curato dall'associazione L'Alambicco è fissato questo venerdì alle 19, al Biancospino Dispensa di Cagliari in piazza san Cosimo 6, con ingresso libero e aperitivo in socialità al termine.
A dialogare con le due autrici è Elena Sanna, accompagnando il pubblico in una trama dove il viaggio, l'ascolto e la diversità delle lingue prendono forma di strumenti, utili a raccontare l'incontro con l'altro: e protagonista è Emeline Adamaris, figlia di mercanti e abitante dell'isola di Aguagliastra, crocevia di persone e merci, ma anche culture e idiomi differenti. Fin da piccola, è affascinata dalle voci degli stranieri che affollano il porto, e proprio ascoltandole e riconoscendole inizia a immaginare un mondo ben più grande della sua piccola isola. Sogna così di viaggiare, conoscere luoghi lontani e ascoltare ancora quelle lingue, ma proprio il suo amato mare le riserverà un doloroso tradimento: Emeline si chiude perciò nel silenzio, rifiutando quel mondo da lei idealizzato in tenera età, e soltanto la richiesta di aiuto di un gattino in difficoltà le restituirà la capacità di aprirsi e ascoltare nuovamente.
Nel frattempo però, anche Agugliastra è cambiata: l'isola ora è un rifugio sicuro per uomini, donne e bambini costretti a fuggire dalla guerra, e in questi nuovi incontri Emeline rivaluta ciò che ha imparato durante l'infanzia, con la sua esperta conoscenza delle altre lingue che diventa un dono per comprendere e aiutare chiunque arrivi. La dimensione narrativa e visiva vanno così a mescolarsi in un testo che affronta temi drammaticamente legati al presente, dal viaggio alla migrazione fino alla guerra e allo sradicamento, passando per l'accoglienza, la possibilità di comunicare oltre le apparenti differenze e l'ascolto come primo passo per empatizzare con l'altro. Le vicende individuali di Emeline sono intecciate a doppio filo con quelle collettive di un'intera isola, che si trasforma insieme a chi la attraversi.
Giornalista pubblicista, Costa lavora nella progettazione culturale e collabora con associazioni e festival letterari della Sardegna, occupandosi di cinema e cultura come redattrice per S&H Magazine collaborando per i programmi radiofonici di Rai Radio Uno Sardegna, oltre ad aver firmato in passato il romanzo "La stirpe dei Wurdalak", edito per Arkadia. Congiu, impegnata principalmente negli ambiti di fumetto, illustrazione e colorazione digitale, nel corso della sua carriera ha pubblicato per editori sardi, italiani e internazionali come Tunué, Rizzoli Lizard, Casterman, Libellus e la stessa Arkadia, affiancando al lavoro creativo anche l'insegnamento.
