Villacidro ricorda Nino Muntoni, morto 50 anni fa nell’incendio di Monti Mannu

07 agosto 2026 alle 13:17

Cinquant’anni dopo quella giornata segnata dal fuoco e dal dolore, la memoria di Sisinnio “Nino” Muntoni resta viva nella comunità e tra i suoi familiari. L’operaio forestale, morto a 39 anni durante un vasto incendio nei boschi di Monti Mannu, in località Tuvioisi, è stato ricordato con una cerimonia semplice e raccolta, nel segno della preghiera e della riconoscenza.

Alla commemorazione hanno preso parte i familiari, il capo cantiere di Forestas, Enzo Aru, e il parroco di Santa Barbara di Villacidro, don Giovanni Cuccu. Un momento intimo ma carico di significato, dedicato al ricordo di un uomo che perse la vita mentre era impegnato nella lotta contro le fiamme.

Era il 6 agosto 1976 quando l’incendio divampò nell’area di Monti Mannu, distruggendo oltre 400 ettari di pregiata vegetazione. Muntoni rimase circondato dal fuoco e non riuscì a mettersi in salvo. Il suo sacrificio venne successivamente riconosciuto con la consegna alla famiglia della medaglia al merito civile.

Il nome di Sisinnio Muntoni è oggi legato alla vedetta di Cuccurdoni Mannu, intitolata “Rifugio Muntoni”, luogo simbolo di una memoria che continua a parlare alla comunità. Nel documento redatto dal Ministero dell’Interno viene ricordato come “luminoso esempio di grande ardimento e alto senso del dovere”. Per l’occasione figli e nipoti si sono raccolti in una solenne preghiera, rinnovando il ricordo di un gesto che resta patrimonio morale del territorio.

Gianluigi Deidda