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Venezia, Maggie Gyllenhaal: l'IA? Molto meglio Dakota Johnson
04 settembre 2026 alle 17:32
Venezia, 4 set. (askanews) - "In realtà ho provato a lavorare con l'intelligenza artificiale su questo progetto che riguarda Marilyn Monroe, in cui ho una Marilyn Monroe centenaria e anche dei flashback di Marilyn Monroe quando aveva trent'anni e c'è Dakota Johnson che la interpreta, che secondo me è un'attrice incredibile. Le persone che mi hanno commissionato questo progetto mi hanno chiesto di usare l'intelligenza artificiale e non un'intelligenza artificiale aperta, ma un'intelligenza artificiale concedibile in licenza, addestrandola a partire dai film di Marilyn Monroe che ci avevano concesso in licenza. Ci ho provato, ho pensato, va bene, sono curiosa, vediamo. Fondamentalmente non ha funzionato. L'idea era di addestrare l'Ia su di lei, poi abbiamo messo il suo volto sul volto di Dakota. Ci abbiamo lavorato duramente e alla fine l'ho buttato via, perché come Dakota interpretava Marilyn Monroe era molto più commovente, umano, vivo. Tutti i motivi per cui ho deciso di realizzare questo progetto sono stati eliminati nella versione con l'Ia.Così Maggie Gyllenhaal, presidente della giuria internazionale della Mostra Internazionale d'arte cinematografica, intervenendo a Venezia, alla Scuola Vecchia della Misericordia, all'incontro "The Future of... Creativity", che durante la kermesse ha riunito artisti, registi, scrittori, tecnologi e leader culturali per una giornata di discussioni e dibattiti sul futuro della creatività nell'era dei cambiamenti trasformativi, tra IA e progressi tecnologici.Gyllenhaal ha fatto riferimento all'uso dell'Ia nel corto "Flesh Impact", un omaggio a Marilyn Monroe in occasione del centenario della sua nascita, con Dakota Johnson ed Ellen Burstyn che sarà presentato alla Mostra.Il simposio, presentato da Finch and Partners e Creative Artists Agency (CAA) con il sostegno di Mastercard, ha visto due diverse tavole rotonde a cui hanno partecipato tra gli altri, oltre a Gyllenhaal, George Clooney, Leone d'Oro alla carriera di questa 83esima edizione della Mostra, il compositore cinematografico vincitore di Oscar, Bafta e Grammy Alexandre Desplat, la regista cinematografica e televisiva Shannon Murphy, il regista premio oscar Giuseppe Tornatore l'artista visivo Marc Quinn, il cardinale José Tolentino de Mendonca, prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione del Vaticano, l'artista Kennedy Yanko, la regista cinematografica e televisiva vincitrice di un Emmy Award Shannon Murphy.L'incontro di Venezia ha segnato la seconda edizione di "The Future of...", dopo il simposio inaugurale "The Future of... Film" tenutosi durante il Festival di Cannes a maggio presso