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Usa: via 5.000 soldati dalla Germania dopo critiche Trump a Merz
02 maggio 2026 alle 17:15aggiornato il 02 maggio 2026 alle 18:42
Milano, 2 mag. (askanews) - Il Segretario alla Difesa USA Pete Hegseth ha ordinato il ritiro di circa 5.000 soldati dalla Germania entro 6-12 mesi, su decisione del Pentagono annunciata venerdì, in un contesto di crescenti frizioni transatlantiche legate alla guerra in Medio Oriente. La mossa segue le critiche del Presidente Donald Trump al Cancelliere tedesco Friedrich Merz, accusato di sottovalutare l'Iran nucleare, e precede l'aumento al 25% dei dazi su auto e camion UE dalla prossima settimana, per presunte violazioni commerciali.Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha dichiarato venerdì in un comunicato che il ritiro sarà completato entro i prossimi sei-dodici mesi. Questa decisione fa seguito a un'attenta revisione della presenza militare del Dipartimento in Europa ed è dettata dalle esigenze operative e dalle condizioni sul campo, ha aggiunto Parnell.Durante entrambi i suoi mandati, Trump ha minacciato più volte di ridurre il numero di truppe statunitensi in Germania e in altri alleati europei, affermando di volere che l'Europa si assuma una maggiore responsabilità per la propria difesa, anziché dipendere da Washington.Trump minaccia riduzioni anche in Italia (12.662 soldati) e Spagna (3.814), punendo il mancato sostegno agli USA nella crisi dello Stretto di Hormuz bloccato dall'Iran. Il Ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul si dice "preparato", difendendo basi chiave come Ramstein, mentre l'UE ribadisce l'importanza della presenza USA per la sicurezza europea. Questa decisione riecheggia le politiche di Trump per spingere l'Europa a una maggiore autonomia difensiva, sullo sfondo del sostegno tedesco all'Ucraina.
