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Terna: ogni euro investito nella Rete vale 1,3 euro di Pil
06 marzo 2026 alle 16:45
Roma, 6 mar. (askanews) - La crescita delle rinnovabili sta contribuendo a rafforzare la sicurezza energetica dell'Italia. Tra il 2010 e il 2024 la dipendenza energetica si è ridotta di circa 9 punti percentuali. Tuttavia, il sistema rimane ancora significativamente esposto alla volatilità del prezzo del gas che, nel 2024, ha determinato il prezzo elettrico per oltre il 60% delle ore. Ma il trend di penetrazione delle rinnovabili va avanti ed è per questo che la Rete di trasmissione diventa fondamentale: non è un'infrastruttura tecnica neutra, ma una leva strategica di politica industriale il suo sviluppo, insieme all'integrazione di fonti rinnovabili e accumuli, è determinante per migliorare la sicurezza energetica e ridurre il costo dell'energia.È quanto emerge dallo Studio "Sicurezza e indipendenza energetica: la rete di trasmissione come leva per la competitività dell'Italia", promosso da TEHA Group in collaborazione con Terna, la società che gestisce la Rete di trasmissione nazionale: ogni euro investito nella Rete genera un impatto pari a 2,98 euro sul valore della produzione e 1,31 euro sul Pil. Complessivamente, gli investimenti previsti nel quinquennio dal Piano Industriale di Terna si traducono in 35 miliardi di euro di valore della produzione e 16,2 miliardi di euro di Pil.Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna: "Il sistema elettrico italiano è in evoluzione e Terna sta contribuendo con impegno e visione al percorso di transizione energetica. Le fonti rinnovabili coprono il 50% della produzione e nel breve medio termine sono la chiave per garantire indipendenza energetica e competitività economica". In Europa, nel 2025, solare ed eolico hanno raggiunto il 30% della generazione elettrica, superando per la prima volta i combustibili fossili: includendo anche le altre fonti, le rinnovabili hanno contribuito per metà della produzione elettrica complessiva. Un trend analogo anche in Italia dove nel 2025 la potenza efficiente lorda ha raggiunto quasi 82 GW con un incremento del 44,3% rispetto al 2020.Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna: "Gli investimenti del piano industriale di Terna generano un valore duraturo ed effetti sul territorio ogni euro investito si traduce in 1,3 euro di Pil. Guardando a lungo termine è opportuno garantire un mix equilibrato fra energia eolica e solare integrato con una percentuale adeguata di generazione programmabile a basse emissioni. Siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse, continuando a contribuire al progresso del paese".
