"Tatti, paese di sognatori", docufilm sulla rinascita di un borgo

08 aprile 2026 alle 10:05
Roma, 8 apr. (askanews) - Una clip in anteprima tratta da "Tatti, paese di sognatori", documentario di Ruedi Gerber presentato al Festival di Zurigo e in anteprima nazionale al 66esimo Festival dei Popoli, in uscita nelle sale dal 9 aprile.Racconta la storia di speranza e rinascita di un piccolo borgo della Maremma grossetana, che da paese in declino ha recuperato le terre abbandonate e ha costruito un futuro condiviso grazie alla collaborazione tra gli abitanti, gli agricoltori locali e i forestieri che hanno scelto di farne il proprio luogo di vita e lavoro.Una narrazione personale - quella del regista svizzero Ruedi Gerber - che si è trasformata in un film, intrecciando storia privata e lavoro dietro la macchina da presa in un "set naturale": Gerber infatti è stato uno dei fautori della rinascita del borgo toscano, divenendo egli stesso un imprenditore locale (produttore di olio e vino biodinamico), e creando una rete di collaborazione e di solidarietà che ha portato Tatti dall'essere, come l'aveva definito, "un paese fantasma, un deserto dal panorama bellissimo" a reinventarsi come modello di partecipazione, con vecchi e nuovi residenti impegnati nel recupero delle terre abbandonate e nella riscoperta della cooperazione.Al Festival dei Popoli di Firenze sono arrivati ben tre pullmann festanti da Tatti per assistere alla proiezione del film, che racconta la bellezza, la resilienza e la speranza di chi ha sempre voluto restare e di chi ha scelto questo piccolo borgo come luogo per vivere e crescere i figli, per dimostrare che una vita più sostenibile e lenta è possibile.Il film è una produzione Zas Film e Perché No Films e esce al cinema con Lo Scrittoio dopo essere stato preceduto da una serie di anteprime a Massa Marittima e in alcune sale di Grosseto e provincia, tra cui Orbetello, Capalbio e Castel del Piano.