Sanremo, Ermal Meta: importante parlare della mattanza dei bambini a Gaza

28 febbraio 2026 alle 13:30
Sanremo, 28 feb. (askanews) - Ermal Meta è in radio e sulle piattaforme digitali con "Stella stellina", una canzone importante, di resistenza e speranza, nonostante tutto. "Stella stellina" racconta, attraverso un testo poetico, mai retorico e immagini fortemente evocative, la storia di una bambina palestinese che non ha volutamente un nome, diventando così rappresentazione di tutti i bambini innocenti colpiti dalla violenza. Ospite del Villaggio del Festival a Villa Ormond, Ermal ai microfoni di askanews ha raccontato l'importanza di cantare il suo brano sul palco dell'Ariston. "Sicuramente per me ha avuto un significato importante perché è anche un modo per spostare quella che è, come dire, non una narrazione ma comunque un modo di parlare di alcune tematiche, spostarla da quella che può essere una piazza a quella che è un palco più importante, quindi un luogo diverso, un megafono sicuramente più sentito, più ascoltato. Parlare della mattanza di bambini che avviene a Gaza, io l'ho ritenuta una cosa importante anche perché è nato in un modo del tutto, come dire, del tutto naturale, ma non casuale, perché nulla poi avviene per caso. Sono molto contento di come è andato questo festival, perché mi sono arrivati tantissimi messaggi di tantissime persone. Molta gente mi ha scritto che ci voleva qualcuno che da un palco importante facesse riaccendere di nuovo i riflettori, in qualche modo, su quella che è Gaza. Perché dopo la parola tregua, che tregua non è stata, le nefandezze sono continuate. Se sono riuscito, anche in piccola parte, a fare questo, io mi ritengo soddisfatto e sono contento. Naturalmente è poco, è una goccia nel mare, però piano piano, se ognuno ci mette una goccia, va bene. Si scava la roccia. Sì, esattamente" ha concluso Ermal.