Porto Rotondo, i 25 anni del Premio Navicella: viaggio alla scoperta delle eccellenze sarde nel mondo

07 settembre 2026 alle 12:57

Va in archivio la 25° edizione della Navicella d'argento, che viaggia a vele spiegate per i mari, sventolando la bandiera dei Quattro Mori. Un simbolo questo delle scelte coraggiose e della caparbietà tipica degli isolani, come lasciare la terra madre per trasferirsi all'estero. I premi assegnati all'anfiteatro Ceroli di Porto Rotondo infatti sono andati a personaggi che si sono distinti nel loro campo. Dal musicista Gavino Murgia, all'epatologa Patrizia Farci, al professore universitario Giuseppe Ledda uno dei più grandi studiosi di Dante Alighieri e della Divina Commedia. Poi la giornalista Laura Cappon, l'ex capitano della nazionale azzurra di basket Gigi DaTome, la cantante Amii Stewart e il divulgatore scientifico Mario Tozzi, cui è andato il riconoscimento in memoria di Olimpia Matacena. Emozionante l'esibizione di Amii Stewart americana di Washington ma ormai sarda d'adozione che per la prima volta, negli anni 80, ha messo piede nella nostra Regione, poi diventata sua seconda patria. Dal 2013 la cerimonia si svolge in Gallura e si rafforza così il legame tra gli organizzatori e la Marina Militare Italiana, proprio nella ricorrenza dell'83° anniversario dell'affondamento della corazzata Roma, avvenuto nel golfo dell'Asinara.