Pecorino Romano, un ponte con Trump per cancellare i dazi
Un canale diretto con la Casa Bianca per ottenere l’azzeramento dei dazi sul Pecorino Romano. È il risultato dell’incontro tra il presidente del Consorzio di tutela, Gianni Maoddi,
e l’ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman J. Fertitta. Il colloquio si è svolto a Porto Cervo, a bordo dello yacht Boardwalk, alla presenza della vice capo missione dell’ambasciata americana, Marta Costanzo Youth. «Abbiamo spiegato all’ambasciatore quanto sia importante intervenire tempestivamente», ha dichiarato Maoddi, indicando nell’azzeramento dei dazi la soluzione più efficace.
L’obiettivo è tutelare non soltanto i produttori sardi e italiani, ma anche gli importatori, i distributori e le imprese di trasformazione americane. «L’ambasciatore ha dimostrato grande attenzione e disponibilità», ha aggiunto Maoddi. «Il suo impegno a fare da ponte diretto con Trump è per noi particolarmente importante». Il Consorzio ha già consegnato all’ambasciata un dossier con le ragioni economiche e commerciali dell’esenzione, offrendo la disponibilità a un nuovo confronto negli Usa.
