Oltre 300 pizze donate ai meno fortunati a Napoli

19 gennaio 2026 alle 16:15
Roma, 19 gen. (askanews) - Sono oltre 300 le pizze donate da l'Antica Pizzeria Da Michele alle persone con fragilità che frequentano la Mensa del Carmine a Napoli. L'occasione è la festività di Sant'Antonio Abate (Sant'Antuono), patrono del focolare e protettore dei pizzaioli che si celebra il 17 gennaio, ormai anche nota come "Giornata Mondiale del pizzaiolo", e si ripete per il secondo anno consecutivo.L'Antica Pizzeria Da Michele, che ormai conta 80 sedi in 5 continenti, ha realizzato un calendario di iniziative benefiche proprio da dove tutto è partito, la regione Campania. L'evento segna infatti la tappa conclusiva di "Spicchi d'Amore", il progetto del "Natale solidale" promosso dall'Antica Pizzeria Da Michele in tutta la regione del sud Italia. Il calendario ha visto le diverse sedi campane del brand - Aversa, Caserta, Pompei, Salerno e Napoli - impegnate al fianco di associazioni e parrocchie locali, con l'obiettivo di trasformare un simbolo dell'eccellenza napoletana - la pizza - in un gesto concreto di vicinanza verso le fasce più fragili della popolazione.Nato idealmente come chiusura del mese dedicato ai diritti dell'infanzia, "Spicchi d'Amore" si è evoluto in un percorso di attenzione costante verso le comunità locali, culminando proprio nel giorno dedicato al "santo del fuoco", figura centrale nella cultura e nella tradizione dell'arte bianca.Sergio Condurro e Francesco Ciotola, AD de l'Antica Pizzeria Da Michele, sottolineano il valore simbolico dell'evento: "Per noi la pizza è da sempre sinonimo di accoglienza e famiglia. Celebrare Sant'Antuono, ospitando gli amici della Mensa del Carmine, non è solo un omaggio alla nostra tradizione, ma un dovere morale verso la nostra città. Con "Spicchi d'Amore" abbiamo voluto dimostrare che l'impresa può e deve farsi carico del benessere collettivo, offrendo non solo un pasto, ma un momento di gioia e dignità a chi ne ha più bisogno".Suor Marisa Pitrella, direttrice della Caritas Napoli, esprime profonda gratitudine per il rinnovo di questa collaborazione: "In occasione della festa di Sant'Antonio Abate abbiamo festeggiato con le nostre sorelle e fratelli nell'Antica Pizzeria Da Michele. È il secondo anno che ci invitano a mangiare una pizza da seduti insieme con tutti i nostri amici, è un momento molto bello di condivisione e di fraternità ed è per questo che vogliamo ringraziare la famiglia Condurro per questo gesto di solidarietà, un gesto bello che fa sentire vicini e dà dignità alle persone. Un gesto che dice ai fratelli: non siete soli, vi siamo vicini e vi vogliamo bene, non scoraggiatevi perché potete rialzarvi e continuare a sperare. Auspichiamo che anche altre pizzerie e ristoranti possano essere contagiati da questa esperienza per dimostrare vicinanza a chi in un periodo della propria vita vive un momento di fragilità".Attiva da decenni nel cuore di Napoli, la Mensa del Carmine opera quotidianamente per garantire pasti caldi e un clima di profonda umanità. La collaborazione con l'Antica Pizzeria Da Michele ribadisce l'importanza della rete tra realtà imprenditoriali e terzo settore per contrastare l'emarginazione sociale e promuovere la cultura del dono.