Milano-Cortina, inaugurato a Roma il laboratorio anti-doping

22 gennaio 2026 alle 12:00
Roma, 22 gen. (askanews) -A pochi giorni dall'avvio dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina, il prossimo 6 febbraio, il laboratorio antidoping di Roma ha ricevuto l'accreditamento olimpico dall'Agenzia mondiale antidoping (WADA). È uno dei 30 approvati dalla WADA in tutto il mondo per analizzare i campioni degli atleti che partecipano alle competizioni.All'inaugurazione erano presenti tra gli altri il ministro dello Sport Andrea Abodi, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il presidente della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) Luciano Buonfiglio, Maurizio Casasco, presidente della Federazione Italiana di Medicina dello Sport e il direttore senior di Scienza e Medicina presso l'Agenzia Mondiale Antidoping, Olivier Rabin, che ha parlato di una vera "maratona" per organizzarlo. "I campioni raccolti nei siti olimpici saranno assemblati in quello che in inglese viene chiamato 'hub' - ha spiegato - e saranno poi inviati al laboratorio di Roma, che li riceverà in lotti. Ogni volta che riceverà un lotto di campioni, potrà iniziare il lavoro di registrazione e analisi, proprio come facciamo abitualmente. Di solito un laboratorio antidoping riceve campioni da tutto il mondo; qui non cambia nulla, fatta eccezione per il volume di campioni, che è sempre più alto durante una competizione come i Giochi Olimpici. In termini numerici, possono essere più di 200 campioni al giorno".Il direttore del laboratorio, Francesco Botré: "I campioni verranno trasportati al nostro laboratorio, di norma consegnati tra le 5.30 e 6.30 e noi immediatamente daremo luogo alle procedure interne, a seconda della tipologia delle analisi richiesti, nei tempi più brevi possibili.Dalla prossima settimana arriveranno altri 8 direttori di laboratorio che hanno già fatto le Olimpiadi, quindi con esperienza, e altri 12 esperti internazionali".