Lina Sastri in Sardegna con “Maria Maddalena o della Salvezza”

21 luglio 2026 alle 21:15

Tre suggestivi luoghi della Sardegna per il viaggio teatrale di Lina Sastri nei labirinti della mente e del cuore. Da mercoledì 22 a venerdì 24 luglio l’attrice sarà protagonista di “Maria Maddalena o della Salvezza”, intenso monologo tratto da “Fuochi” di Marguerite Yourcenar.

La tournée, organizzata dal CeDAC Sardegna, farà tappa mercoledì alle 21 al Nuraghe Albucciu di Arzachena, in collaborazione con Deamater; giovedì alle 21.30 a Lo Quarter di Alghero, nell’ambito di Alghero Estate; venerdì alle 20 nell’area archeologica di Nora, a Pula, per la quarantaquattresima edizione del festival “La Notte dei Poeti”.

Drammaturgia, scrittura scenica e regia sono della stessa Lina Sastri, accompagnata sul palco da Claudio Romano alla chitarra e Gianluca Mirra alle percussioni. Le musiche seguono e sottolineano le atmosfere emotive del racconto, dando corpo alle parole attraverso la voce dell’interprete.

Al centro dello spettacolo la figura enigmatica di Maria di Magdala, profetessa, peccatrice e discepola di Gesù. Nella rilettura della Yourcenar si intrecciano le vicende narrate nei Vangeli: Maria Maddalena è la sposa casta di Giovanni Battista, abbandonata dall’uomo che sceglie di seguire Gesù. Ferita e tradita, la donna imbocca la via della perdizione, prima di incontrare proprio colui che ritiene responsabile della sua infelicità.

La rabbia lascia progressivamente spazio a una nuova e assoluta passione. Gesù, inizialmente percepito come un nemico e un seduttore capace di sottrarle l’amore e la possibilità della maternità, diventa la presenza destinata a trasformarla e convertirla.

Ne nasce un flusso di coscienza appassionato e spietato, una confessione sull’amore impossibile, sulla solitudine e sulla salvezza. Un percorso profondo nell’anima femminile affidato a Lina Sastri, attrice e cantante formatasi alla scuola di Eduardo De Filippo e interprete, nella sua lunga carriera, di grandi figure del teatro, da Filumena Marturano a Medea, dalla Lupa ad Assunta Spina.