La Caletta, la forza di Patrizia Mercolino: «Domenico è un guerriero: non perdonerò mai i medici»
Ha perso il suo bambino, di poco più di due anni, dopo il trapianto di un cuore congelato. Patrizia Mercolino ha scelto La Caletta di Siniscola, e la Pastorale del turismo, per dire a tutti: «Mio figlio è un guerriero: non perdonerò mai i medici».
Questa madre-coraggio usa un tempo verbale al presente. Gira l’Italia, ha raggiunto pure la località balneare della Baronia. Vuole condividere un immenso dolore, per la perdita del suo piccolo, di appena due anni, dopo quel maledetto trapianto al Monaldi di Napoli. Soprattutto, però, con il libro “Un cuore bruciato”, vuole dire al mondo una cosa: «Bisogna reagire al dolore, soprattutto quando hai altri figli. Per crescere loro, ho bisogno di tenere vivo il ricordo di Domenico».
Gli intervistati sono: Patrizia Mercolino; Antonello Mura, vescovo di Nuoro e Lanusei
