Jet fuel e geopolitica: l'arbitro dei nuovi equilibri
Il trasporto aereo globale è entrato in una pesante fase di instabilità. Il prezzo del jet fuel è più che raddoppiato in poche settimane, spinto dalla crisi in Medio Oriente.
E quando il carburante arriva a pesare oltre un quarto dei costi operativi, tutto cambia: saltano i conti, saltano le rotte, saltano gli equilibri.
Gli utili previsti dalle compagnie per il 2026 rischiano di evaporare. E il modello low cost mostra crepe sempre più evidenti.
Questa non è solo una crisi industriale: è una crisi geopolitica con l'Europa in forte svantaggio. I passeggeri cambiano comportamento: prenotano meno, aspettano, osservano.
E se si trattasse di nuovo equilibrio del trasporto aereo globale? Le compagnie stanno scaricando tutto sui passeggeri o stanno cambiando strategia utilizzando l'alibi dei costi e degli approvvigionamenti ?
Leonard Berberi, giornalista del Corriere della Sera, è tra i più attenti osservatori del settore. Ha spiegato a Radar, su Videolina, le criticità del sistema. Con una curiosità: da esperto, non ha ancora prenotato i voli delle sue vacanze. Perchè?
