Il giorno dopo il caos, a Milano ancora i segni delle devastazioni

19 ottobre 2026 alle 12:57aggiornato il 19 ottobre 2026 alle 17:03

Decine di vetrine infrante, negozi devastati e saccheggiati, il giorno dopo il weekend di violenze a Milano nelle strade del centro ci sono ancora i segni di quello che è successo, ma si lavora per tornare alla normalità e riaprire il prima possibile.

Le strade sono state ripulite, i cestini e le transenne con cui i manifestanti avevano costruito barricate e infranto i vetri dei negozi sono stati ripristinati. Anche in piazza Duomo si tappano i buchi del lastricato del sagrato che era stato in parte divelto per lanciare i sassi contro le forze dell'ordine. Pannelli di legno sostituiscono le vetrine, mentre nei negozi si fa la conta dei danni che ammontano a migliaia di euro.

Sono stati presi di mira soprattutto negozi di articoli sportivi, scarpe e telefonia. In pochi vogliono parlare, chi lo fa a microfono spento racconta di attimi di paura, di violenza brutale e di senso di impotenza.