IA, Anastasi(Formez): già integrata in nostro ordinario per la PA

26 giugno 2026 alle 16:32
Milano, 26 giu. (askanews) - "L'intelligenza artificiale può aiutare la pubblica amministrazione in due modalità: una un po' classica, ovvero aiutando nelle attività non a valore aggiunto, un 'evergreen' che abbiamo detto anche in altre rivoluzioni digitali, io penso che invece debba e possa aiutarci a sfidarci di più sul tema delle capacità trasversali. Per certi versi è un nostro competitor ossia se scopro che un assistente virtuale è più empatico di un essere umano, magari l'essere umano deve un po' migliorare. Il ruolo del Formez in questo 'new normal' è quello di essere laboratorio per le pubbliche amministrazioni, come ci è riconosciuto dal ministro Paolo Zangrillo, e in questo ruolo noi stiamo già pensando al passo successivo, cioè per noi l'intelligenza artificiale è già parte integrante del nostro ordinario". Lo ha detto il presidente di Formez, Giovanni Anastasi, a margine della tavola rotonda "Public Administration & Al" nell'ambito della World Tech Conference organizzata presso il MI.Co. di CityLife."Le condizioni ci sono, ma la prima condizione è che l'essere umano sia consapevole di quello che utilizza, perché se no parliamo di condizioni tecniche. Sono assolutamente convinto che buona parte delle operazioni saranno ad ambienti chiusi, così come ad esempio l'ormai famosa 'Camilla' che abbiamo creato e che oggi è disponibile per tutti i concorsi pubblici italiani. Saranno chiusi perché l'eccessiva disponibilità dei dati va comunque gestita alla fonte" ha aggiunto Anastasi."I rischi legati alla riduzione del personale derivanti dall'IA sono gli stessi che si applicano nelle regole di economia in generale: se si arriva per primi possono esserci più opportunità che rischi, se stiamo a pensare ai rischi e non facciamo nulla raccoglieremo meno delle briciole. Ci sarà uno stravolgimento, sono convinto che salteranno dei cluster, salteranno dei processi, delle modalità, ma ci sono degli spazi. Dobbiamo pensare che la tecnologia ci aiuterà a creare quello che oggi non siamo ancora in grado di immaginare" ha concluso.