Giulia Foïs, giornalista e scrittrice che vive a Parigi: “Mi sento profondamente sarda”
“Sono molto fiera di poter dire che sono sarda, sento questa appartenenza. Anima e cuore”. Giulia Foïs, 48 anni, vive a Parigi, è una giornalista e scrittrice “militante” sensibile alle battaglie femministe, ai diritti civili, alle ragioni di tutte le minoranze. È un’intellettuale che lascia il segno attraverso i libri, la tv, la radio e i social. In libreria è appena arrivato il suo “Pas tous les hommes quand même!” per la casa editrice La Méute (ma ha pubblicato libri anche per la prestigiosa “Flammarion”). È molto presente nel dibattito pubblico in Francia con interventi sui principali canali tv e su giornali e riviste come Le Monde, Liberation, Marianne. La sorella Marina è attrice in teatro e nel cinema, una delle migliori nella scena d’Oltralpe. Un'altra sorella, Elena, ha deciso di fare il medico e si è specializzata in ematologia (lavora in ospedale). Aveva un fratello, Fabio, studente al Politecnico, morto in un incidente aereo. “Sono metà italiana e metà francese. La mia famiglia è originaria di Cagliari. Mio padre, in occasione di una vacanza, è andato, insieme a mia mamma, al cimitero monumentale del capoluogo per cercare la tomba di mio bisnonno Mario Foïs. C’erano tanti Mario Foïs. Mia mamma, che era nata in Francia, gli ha detto: sei sicuramente sardo. Io sono nata in Francia ma educata con le due culture. Ho la doppia cittadinanza e voto nei due Paesi e questo è molto importante per me”. Battagliera sempre: “Per i francesi il mio cognome non è italiano. Mi dicono sempre: non sei italiana. Io rispondo: sì, sono sarda. E in questa risposta avverto un piacere immenso”.
