Festa di Roma, il nuovo spot FS tra treni d'epoca e storia del Paese

20 ottobre 2026 alle 14:58
Roma, 20 ott. (askanews) - Un viaggio attraverso epoche e atmosfere diverse, per raccontare la storia del Paese e ripercorrere l'evoluzione del treno: dalle eleganti carrozze storiche, fino al giorno d'oggi. Si intitola "Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo" il nuovo spot del Gruppo FS e di Fondazione FS Italiane, presentato alla 21esima Festa del Cinema di Roma, in un evento che ha celebrato il legame tra la settima arte e il treno, fin dai fratelli Lumière, con la partecipazione tra gli altri della conduttrice raidiofonica Ema Stokholma (conduttrice della cerimonia inaugurale della Festa), dell'attore Massimiliano Caiazzo e introdotto dalle note dell'Orchestra della Fondazione Ennio Morricone.Nello spot, diretto da Volfango De Biasi, la protagonista (Serena De Ferrari) sale su un treno storico dopo aver attraversato la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano per poi ritrovarsi in epoche diverse, attraversando le carrozze che cambiano, con il tempo che passa. Un racconto per riscoprire il legame profondo tra il territorio e la storia dell'Italia, sulle note di "Felicità" di Lucio Dalla.Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate Gruppo FS: "Racconta i nostri primi passi, dalla ferrovia della Napoli Portici fino ad arrivare ai meravigliosi treni iconici, dall'Arlecchino alle Centoporte, per raccontare appunto da dove sono partite le ferrovie e dove sono arrivate. Un passaggio storico che si lega di fatto anche alla storia del Paese perché le ferrovie raccontano la storia di come i territori si sono uniti, di come si sono accorciate le distanze, di come si sono create nuove opportunità. A noi piace dire che abbiamo contribuito in modo importante a costruire l'unità d'Italia e stiamo continuando a farlo anche oggi con l'alta velocità, quindi rappresentare questo passato proiettato con il futuro fatto di innovazione, tecnologia e velocità ci sembra una operazione importante".Il racconto di un viaggio che lega passato e futuro attraverso il cinema, con l'intento, inoltre, di suggerire a chi arriva nel Paese, che viaggiare in Italia è come viaggiare nel tempo.Luigi Cantamessa, Direttore Generale Fondazione FS, ha spiegato: "Tutta la commedia italiana si è svolta sui treni delle Ferrovie dello Stato, oggi si celebra e si cementa qualcosa di davvero importante, la storia delle Ferrovie dello Stato è la storia del Paese, del vissuto degli italiani, del nostro costume, del nostro modo di essere che si vede nello svolgersi di 60 anni, dal dopoguerra, e io credo che i treni che vedremo nello spot debbono far pensare con il loro comfort, con i loro velluti, con le loro sperimentazioni tecniche, che senza quei vecchi treni noi oggi non avremmo l'ETR1000 che va a 300 chilometri orari".