Erwin Wurm al Museo Fortuny: sogni e corpi della nostra società

08 maggio 2026 alle 19:10
Venezia, 8 mag. (askanews) - Un'arte che a prima vista è leggera, divertente, usa il linguaggio dei sogni e lo traduce in sculture accattivanti. Più ci si addentra, però, nella mostra che il Museo Fortuny di Venezia dedica all'artista austriaco Erwin Wurm, più ci si accorge che qualcosa non torna, che le opere ci parlano di una società sempre più fragile soffocata da mode e consumismo, oltre che dalla vita digitale."Cerco di guardare alla società attraverso la prospettiva dell'assurdo - ha spiegato l'artista ad askanews - perché credo che in questo modo si possa vedere qualcos'altro rispetto a uno sguardo normale: all'improvviso scopriamo delle differenze e magari possiamo imparare qualcosa, o magari no. Io sono un'artista, faccio queste cose, non pianifico le interpretazioni"."Dreamers", questo il titolo della mostra curata da Elisabetta Barisoni e Cristina Da Roit,è la prima monografica di Wurm nel nostro Paese ed è anche un'occasione per dare una forma plas