Divina Proporzione, la croce nell'arte: struttura matematica?
L’arte cristiana nasconde un linguaggio matematico capace di attraversare i secoli? Sì. Lo spiega a Radar, su Videolina, Roberto Concas, storico dell’arte, museologo, già direttore del Museo Archeologico di Cagliari.
Concas, nel suo nuovo libro ‘’Santissima Trinità e Divina Proporzione’’ , illustra una tesi sorprendente: il celebre Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci non sarebbe soltanto un simbolo dell’armonia rinascimentale, ma un vero e proprio cifrario della Divina Proporzione.
Quindi Leonardo avrebbe codificato nel disegno le regole di un linguaggio geometrico utilizzato per secoli nell’arte cristiana: un sistema basato sulla proporzione e sulla Croce, capace – sostiene l’autore – di esprimere visivamente il mistero della Santissima Trinità.
Questo significa cambiare il modo di leggere dipinti, architetture e simboli dell’arte sacra dal Concilio di Nicea del 325 (che ha stabilito i dogmi fondamentali del Cristianesimo) fino alla fine del Settecento.
In questa prospettiva la Croce non sarebbe soltanto un simbolo religioso, ma una struttura matematica nascosta nelle opere. Che cosa significa concretamente?
