Sant'Efisio senza buoi, il pensiero dell'Alter Nos per gli allevatori

01 maggio 2026 alle 09:15aggiornato il 01 maggio 2026 alle 09:15

Dopo 45 giorni di preparazione, l’Alter nos è pronto per il grande giorno. Giovanni Porrà è arrivato in via San Paolo, da dove tra poco partirà per raggiungere il Municipio  di via Roma.

Per lui sono state settimane lunghe e impegnative: gli addestramenti con il personale dell’Esercito, il lavoro quotidiano per costruire un rapporto di fiducia con Iebe, la cavalla che per il secondo anno consecutivo accompagnerà la figura dell'alter nos lungo il percorso. Un’intesa fondamentale per affrontare una giornata intensa.

Porrà non nasconde l’emozione, ma sceglie subito di mandare un messaggio chiaro: la sua vicinanza agli allevatori colpiti dalla dermatite bovina, che quest’anno ha imposto lo stop ai buoi. Un cambiamento importante per il rito, che si presenta in una veste diversa rispetto al passato.