Sant'Efisio, nella chiesa di Stampace l'annuncio del presidente dell'Arciconfraternita: "Il voto è stato sciolto"
L'atteso momento dell'annuncio dello scioglimento del voto con il quale si è conclusa la processione cominciata il primo maggio. La città, per la 370esima volta, ha manifestato la sua eterna gratitudine a Sant'Efisio. Un rituale consolidato.
Il presidente dell'Arciconfraternita del Gonfalone Andrea Loi davanti all'Alter Nos Giovanni Porrà e al delegato vescovile monsignor Alberto Pala ha ufficializzato l'adempimento della promessa formulata nel 1652 quando Cagliari è tragicamente colpita dal fragello della peste.
Nella chiesa di Stampace, il presidente dell'Arciconfraternita ha salutato i fedeli con la formula consueta, "a tottus, atrus annus", a cui ha subito fatto seguito, tra gli applausi, la risposta dei devoti, "Deus bollada". Tutto questo al termine di un pellegrinaggio votivo che è ormai nella storia per l'assenza del cocchio trainato dai buoi.
Resterà per sempre l'immagine del simulacro secentesco del Santo portato a spalla dai confratelli.
