Pestaggio e inseguimento al Poetto, il dirigente della Mobile: «Preoccupa la scarsa consapevolezza dei giovani»

06 giugno 2026 alle 10:47aggiornato il 06 giugno 2026 alle 10:48

Lo scorso 27 aprile una famiglia era rimasta coinvolta in un incidente al Poetto di Cagliari: un suv dopo un inseguimento aveva speronato l’auto con all’interno cinque persone, finita poi contro un palo della luce. Gli occupanti della vettura erano finiti in ospedale con gravi ferite. A distanza di un mese e mezzo gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito l’episodio, legato anche a una precedente aggressione avvenuta davanti a un locale sempre al Poetto. E con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali in concorso, aggravati dai futili motivi, sono finiti in carcere due diciottenni di Quartu e di Monserrato, su ordinanza a firma del gip Luca Melis, eseguita ieri dagli agenti.

Nel video l'intervento del dirigente della Mobile di Cagliari, il dottor Davide Carboni.

(Unioneonline)