Dubai, il racconto di una giovane di Villasor: «Sentiamo vicine le esplosioni e vediamo i missili»

01 marzo 2026 alle 17:15aggiornato il 01 marzo 2026 alle 17:15

«Sentiamo i boati e vediamo i missili nel cielo». La drammatica testimonianza di Emma Medda, una giovane di Villasor che da un anno e mezzo lavora a Dubai, uno degli obiettivi della rappresaglia iraniana.

In particolare dopo il primo attacco di Stati Uniti e Israele sono state vissute ore di terrore per una situazione assolutamente inedita: «Dubai continua a essere una città sicura e monitorata - prosegue nel racconto la giovane - ma ovviamente non possiamo spostarci».