Caso Garante privacy, Scorza si dimette: Lascio, con quelle accuse perdiamo autorevolezza

19 gennaio 2026 alle 14:15
(Agenzia Vista) Roma, 19 gennaio 2026 "Ho appena trasmesso al Presidente e al Segretario Generale del Garante per la protezione dei dati personali le mie dimissioni irrevocabili da componente del Collegio. Ho deciso di fare un passo indietro. Credo si tratti di una decisione giusta e necessaria nell’interesse dell’istituzione anche se, permettetemi di pensarlo, non posso che ritenerla ingiusta nella sostanza e nelle modalità che mi hanno portato ad assumerla. Non ho nessuna remora né imbarazzo nel confessare che è stata una delle decisioni più sofferte della mia vita. Lascio – ne sono convinto – uno dei lavori più belli che a una persona possa capitare. Lascio un lavoro che ho fatto con più determinazione e passione di qualsiasi altro fatto sin qui. Lascio un lavoro che non ho mai considerato tale ma una missione civile prima che professionale e istituzionale. Un’occasione unica di fare, nel mio piccolo, la mia parte per promuovere e difendere un diritto che non è mai stato tanto centrale e irrinunciabile nella vita delle persone e della società. Una missione alla quale ho dedicato ogni giorno degli ultimi cinque anni. Lascio un incarico che, per me, ha sempre rappresentato anche un modo per restituire, almeno parte di ciò che mi ha dato, a un Paese che mi ha dato tantissimo, consentendomi di acquisire competenze ed esperienze importanti, di realizzarmi nella dimensione personale e professionale e di credere in un futuro migliore del passato da lasciare alle mie figlie", così Guido Scorza, componente del Collegio del Garante dal 2020, ha rassegnato le proprie dimissioni dall'incarico per la bufera giudiziaria che vede coinvolto l’intero Collegio del Garante. Fb Scorza Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev