Cartone ondulato, settore solido e sostenibile

20 aprile 2026 alle 14:10
Milano, 20 apr. (askanews) - Il cartone ondulato si conferma una delle eccellenze del sistema produttivo italiano, capace di coniugare sostenibilità, innovazione e radicamento territoriale. È il quadro emerso dall'Assemblea Nazionale dell'Associazione Italiana Scatolifici, che ha riunito a Milano Marittima imprese e stakeholder del settore. Circa 300 aziende, in larga parte PMI, che continuano a dimostrare resilienza nonostante uno scenario economico globale fortemente incerto. L'intervista a Andrea Mecarozzi, Presidente Associazione Italiana Scatolifiici: "Quando si parla di economia circolare, i riflettori si accendono solitamente sulle smart city, sulle energie rinnovabili e poco spesso su di noi. E invece noi aziende, noi PMI italiane, siamo l'economia circolare. Il nostro tessuto produttivo italiano, infatti, è caratterizzato da una molteplicità di PMI, molte volte a capitale strettamente italiano. Le stesse sono inserite profondamente nel tessuto sociale dove vanno ad operare e tante volte operano proprio braccio a braccio con i settori produttivi e acquisiscono specificità adatte a questi settori".Dal punto di vista ambientale, i numeri confermano la centralità del cartone ondulato nella transizione ecologica: il tasso di riciclo ha già raggiunto il 92,5%, superando gli obiettivi europei fissati al 2030. L'Italia si posiziona inoltre come secondo produttore europeo, con un utilizzo di materia prima riciclata pari all'85%. Le parole di Francesco Bettoli, Senior researcher Ipsos Doxa: "Per l'imballaggio in cartone ondulato emerge un quadro sicuramente positivo. Innanzitutto lato consumatori, la familiarità con questo prodotto è sicuramente sempre più diffusa, anche grazie alla forte spinta che viene data dall'e-commerce che porta i prodotti all'interno delle famiglie italiane sempre con maggior frequenza. La soddisfazione è molto elevata per il prodotto, in generale e soprattutto rispetto a una serie di aspetti come ad esempio la sostenibilità, largamente riconosciuta al cartone". Sul fronte normativo, però, restano alcune incognite. I nuovi regolamenti europei su imballaggi e deforestazione rappresentano un'opportunità, ma anche una sfida per le PMI, chiamate ad affrontare costi e complessità di adeguamento. La richiesta del settore è chiara: accompagnare la transizione con strumenti concreti. Nel frattempo, il cartone ondulato cambia ruolo: da semplice imballaggio a infrastruttura strategica per produzione, distribuzione e sostenibilità. Un'evoluzione che potrebbe rafforzarne il peso nel dialogo con istituzioni e mercato.