Cagliari, saldi estivi tra luci e ombre: «Città sempre più vuota e pochi clienti»

07 agosto 2026 alle 16:53

C'è chi aspetta gli sconti estivi per acquistare i propri capi preferiti, c'è chi invece lo shopping lo fa tutto l'anno. A poco più di un mese dall'inizio dei saldi però, a Cagliari, il bilancio è in salsa “dolceamara”. Strade semivuote, la calca per accaparrarsi l'ultimo pezzo non c'è. Complici anche il caldo e i pochi parcheggi, il centro si svuota. Ecco che per salvaguardare i negozi di vicinato arriva "Il Battito della Città", a favore del commercio di prossimità e della rigenerazione urbana.

In corso in tutta Italia, l'iniziativa di Confesercenti punta a raccogliere 50mila firme per portare la proposta in Parlamento. Il testo prevede misure concrete a sostegno delle attività di prossimità e dei centri urbani, riconoscendo ai negozi di vicinato anche un ruolo di presidio sociale e di sicurezza per i cittadini.

I commercianti, che si trovano ad alzare ogni giorno la serranda della propria attività con sacrificio e dedizione, chiedono più ascolto. I saldi estivi a luglio – dicono all’unisono – sono «devastanti». Gli intervistati sono: Pierluigi Mannino commerciante; Chicca Bernardini commerciante; Davide Marcello commerciante