Cagliari, il bilancio della Cassa edile: "900 imprese e salari per 80 milioni di euro"
Si rinnova il patto di collaborazione fra l’Ordine dei Consulenti del lavoro e la Cassa edile di Cagliari e Sardegna meridionale in un settore chiave per l’economia dell’Isola, quello delle costruzioni. Un comparto che conta quasi 900 imprese con oltre 6mila lavoratori. Significativa anche la massa salariale, che sfiora gli 80 milioni di euro.
Dati positivi e in crescita quelli del bilancio 2024/2025 della Cassa edile presentati a Cagliari. Introducendo i lavori, il presidente dei Consulenti del lavoro di Cagliari e Sardegna meridionale Antonio Manca ha evidenziato il dialogo costante e proficuo con la Cassa edile.
La presidente della Cassa edile Simona Pellegrini ha dichiarato: “L’ultimo bilancio ci restituisce una fotografia positiva dell’edilizia, con un aumento della massa salariale del 8,3% e un valore pari a circa 76 milioni di euro, che segna per il terzo anno consecutivo un dato record mai raggiunto nella storia del nostro ente. Il settore si conferma dunque trainante per investimenti, occupazione e valore aggiunto”.
Un segnale importante arriva dalla regolarità contributiva delle imprese iscritte: il 98% paga puntuale i contributi: “Un dato elevatissimo consolidatosi da tre anni. Questo perché con le prestazioni che eroghiamo e i soldi che restituiamo a imprese e lavoratori", ha sottolineato Alberto Ricci, direttore della Cassa edile di Cagliari e sud Sardegna.
Nel suo intervento, il vicepresidente della Cassa edile Gianni Olla, espressione delle parti sindacali (Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil), ha sottolineato che l’adesione all’ente “non è mai un costo ma un investimento per la stessa impresa”.
Nel video presidente, direttore e vice presidente della Cassa edile di Cagliari e della Sardegna Meridionale, Simona Pellegrini, Alberto Ricci e Gianni Olla e Antonio Manca, presidente Ordine dei consulenti del lavoro di Cagliari e della Sardegna Meridionale.
