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A Mobile in Alabama, Africatown e l'ultima eco della tratta
08 maggio 2026 alle 16:50
Mobile (Alabama, Usa), 8 mag. (askanews) - A Sud negli Stati Uniti d'America la storia si racconta attraverso le sue strade, dove ogni tappa è una voce, ogni edificio una memoria che continua a essere custodita. E nel 2026 il viaggio si arricchisce perché la conoscenza ha il potere di plasmare la storia e di smuovere le montagne. Gli eventi che hanno segnato il Movimento per i Diritti Civili negli Stati Uniti d'America e in particolare in Alabama lo dimostrano e lasciano profondamente colpiti. Per questo anche in un tour nel Sud degli States non possono mancare i luoghi del Civil Rights Trail, come sottolineano con i loro consigli anche Travel South Usa, Sweet Home Alabama e Visit Mobile. Sheila Flanagan, manager e curatrice dell'Historic Avenue Cultural Center: "Questo edificio è uno dei pochi edifici dell'epoca della segregazione che utilizziamo ancora e che integriamo nel paesaggio quotidiano di Mobile, in Alabama. Fu inaugurato nel 1931 su richiesta della comunità afroamericana, che desiderava avere accesso alla sede principale della biblioteca in Government Street. Naturalmente, quello era il culmine della segregazione, e quindi la richiesta fu respinta", ci dice.I muri parlano e raccontano un cammino impervio per l'Historic Avenue Cultural Center e per lo stesso Movimento per i diritti civili. "La regione della Costa del Golfo è molto diversa da Birmingham. Mobile fu fondata dai francesi: avevamo una grande comunità creola, persone di colore libere, una comunità di confine tra neri e bianchi. Mobile è insomma diversa - e lo sapete, siamo precedenti a New Orleans. È qui che è nato il Mardi Gras, il Carnevale più antico negli USA. Questo dice molto su come si sono evolute le proteste qui. Questa è una manifestazione di strada del gruppo NOW, dopo l'assassinio di Martin Luther King. La città non concesse il permesso per la parata, ma loro marciarono lo stesso. Furono accolti da una presenza di polizia così massiccia che interruppero la marcia e passarono al boicottaggio economico. E sì, il Ku Klux Klan ha marciato a Bienville Square. Mobile è stata oscurata da Selma, Montgomery e Birmingham, ma la nostra storia dei diritti civili è unica", aggiunge Flanagan.Flanagan ci spiega che Mobile è una città a maggioranza di minoranze etniche e ci vivono più afroamericani che qualsiasi altro gruppo etnico. E qui spicca Africatown, un quartiere in piena espansione grazie a 2,5 milioni di dollari di fondi federali per la riqualificazione ma anche un unicum assoluto: non un semplice quartiere afroamericano, ma una comunità fondata dopo la Guerra Civile dai sopravvissuti della Clotilda, l'ultima nave negriera arrivata illegalmente negli USA nel 1860. A differenza della maggior parte degli schiavi liberati, questi riuscirono a riunirsi e attingere ai ricordi della vita in Africa per preservare lingua e cultura in uno spazio autonomo. La Clotilda - alla quale è dedicata una mostra in città - fu affondata nello stesso anno dal suo armatore per cancellare le prove del traffico, ormai illegale, di schiavi nel Mobile River, restando nascosta per oltre un secolo fino alla scoperta nel 2019. Questo relitto non è solo archeologia: è la prova materiale dell'ultimo capitolo della tratta atlantica, ma anche un oscuro presagio per altre regioni del mondo dove i flussi migratori sono dominati da violenza e sopraffazione.Servizio di Cristina GiulianoMontaggio di Carlo MolinariImmagini askanews
