Domani alle 18 proseguono i Seminari sull’Arte della Manutenzione curati da Maria Antonietta Mongiu e Diana Zuncheddu. L’appuntamento è nella Sala Video On Line della sede storica de
L’Unione Sarda in Viale Regina Elena 14. Relatori: Gianni Giugnini creativo & pubblicitario; Francesco Sogos, designer; Antonio Pascalis, web architect. Si tratta di professionisti che furono tra i protagonisti della storia di Video On Line e di quanto ha generato. Ne tratteranno nel Seminario dal titolo “Viale Regina Elena 12/14, Cagliari: Luogo di molti inizi”.
****
In una città densa di stratificazioni come Cagliari è difficile selezionare un luogo più significante di un altro, per raccontare, attraverso una parte, il tutto. La ricerca storica non consentirebbe gerarchie di sorta. Alcuni luoghi sono nominati fin da tempi remoti e consegnano alla contemporaneità oltre alle tracce materiali anche quelle immateriali. Una successione non sempre stratificata con regolarità. Il mondo antico annoverava gli eponimi ovvero uomini che, spostandosi nel Mediterraneo, fondavano luoghi e li nominavano. Talvolta scomodavano persino le divinità. Una pratica che ha attraversato millenni ed è arrivata al Novecento con le città di fondazione del ventennio fascista. L’anonimia di fondazioni e di molti inizi è una delle fattispecie più diffuse e intriganti. L’attuale toponomastica non sopperisce, perché le dedicazioni sono scelte politiche poco afferenti con la densità di un luogo.
I due Viali
Esemplari a Cagliari due Viali, concentrato di storia, antica e recente, dedicati a due sovrane, ignote ai più. L’Unione Sarda li ha abitati entrambi. Dopo un periodo nel Viale Regina Margherita, dal 1914 al 2011 il giornale ebbe casa nel Viale Regina Elena. Extra muros. Nel 1933 Ubaldo Badas, su incarico di Enrico Endrich, mette in scena la dominante paesaggistico/ambientale che connota Cagliari. Progetta, con l’abbattimento dei contrafforti, come ha spiegato Franco Masala nel Seminario sul tema, un fulcro di edilizia pubblica dove ben si capisce lo sguardo di Badas sulla città futura: Terrapieno; Scuola all’aperto Attilio Mereu; ingresso ai Giardini Pubblici. L’Unione Sarda, che preesisteva, diventa baricentro di una delle prime riscritture urbanistiche della città; contemporanea alla rivoluzione che
trasforma il Poetto. Viale Regina Elena, da periferia della città murata, diventa cerniera con la parte orientale di Cagliari. Il quotidiano da tempo registrava le resurrezioni e i mille trasformismi della città. Si pensi al periodo fascista; al secondo dopoguerra; all’irruzione dei movimenti studenteschi e del femminismo negli anni Settanta/Ottanta.
La rivoluzione
Ma la metafora di ogni contraddizione e di ogni rinascita è quel fulcro di generativa creatività che fu Video On Line. Il fondatore Nichi Grauso non ne volle essere eponimo, perché la fondò come costola del giornale. Lorenzo Paolini, nel Seminario in cui è stato relatore, ha raccontato che gran parte dei giornalisti non intese la potenza di quella creatura eterodossa. Non si capì, almeno all’inizio, quanto avrebbe cambiato l’informazione, la comunicazione; e, profondamente, la politica. Naturalmente, mezzi e modi di produzione. Un’inaspettata rivoluzione industriale che avrebbe occultato la classe operaia e portato nella scena lavorativa figure e attività impreviste in Sardegna, soffocata, allora e forse ancora, dallo sviluppo del sottosviluppo.
Le nuove professioni
Con Video On Line, compare nell’isola la comunicazione commerciale che oltrepassava la creatività di singoli che molte aziende utilizzavano. Ma i talentuosi di turno la vivevano, fino ad allora, come supplenza o vacanza dalle loro attività interne alle arti visive. Con Video On Line, in maniera esplicita, si affermano professioni come copy, grafico, fotografo, regista, designer e via elencando. Alcuni fondano agenzie e praticano nuovi modi di produzione la cui esplicita finalità è il mercato. Ecco allora luoghi di formazione inaccademica - negli anni Ottanta l’Ied – che formano una leva di giovani, interessati nella comunicazione agli aspetti culturali ed estetici delle proprie radici ma, specialmente, alle tecniche del marketing e della comunicazione.
Nel mondo
Video On Line con la sua carica destrutturante, ha reiventato, il 31 luglio 1994, L’Unione Sarda come secondo giornale al mondo on line grazie alla prima generazione di professionisti del digitale che, oggi, nell’isola ha una storia di oltre sei lustri. Frequentare Viale Regina Elena 12/14 nel vissuto di molti ha fatto la differenza.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
