Campo largo

Renzi: «Non ho bisogno di garanti» 

Il leader di Italia Viva risponde a Conte (M5S) che non lo vuole in coalizione 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Ispirato dal clima da far west nel campo largo, Matteo Renzi ha ripescato una delle battute meno memorabili di Clint Eastwood: «Se vuoi una garanzia, comprati un tostapane». La citazione era in risposta al presidente del M5S Giuseppe Conte che, non volendo Renzi in coalizione, qualche ora prima aveva invitato la segretaria del Pd Elly Schlein a farsene garante. «Io non ho bisogno di dare garanzie - ha chiosato il presidente di Iv - ho bisogno di portare i voti».

Il clima

Insomma, anche se i toni si sono un po' abbassati, il clima per ora è quello. Forte del programma M5S, Conte ha messo i paletti contro i «compromessi interni alle singole forze politiche» e «con tutte le forze politiche». Visto l'andazzo, per non sbagliare il presidente del Pd Stefano Bonaccini ha chiesto che il programma venga firmato «col sangue». Mentre Renzi ha rilanciato il «contratto alla tedesca, così sappiamo cosa fai tu, quando lo fai, perché lo fai e in che tempi». Insomma, la fiducia è ancora un optional. Nel Pd prevale l’ottimismo l'ottimismo: certo, in direzione la segretaria ha un po' alzato il tiro coi 5S, ma una volta messa in chiaro la situazione, il percorso andrà avanti come da attese. E anche nel M5S non drammatizzano: l'intervento di Schlein non è stato vissuto con preoccupazione, ma come un modo della segretaria per parlare ai suoi. Fra un po' il tavolo per il programma, poi le primarie: ci saranno «all'inizio dell'anno prossimo», secondo il responsabile Organizzazione del Pd, Igor Taruffi. Prima però ci sarà l'assemblea del Pd, chiamata a dare il via libera alla proroga del mandato di Schlein, che sennò scadrebbe il 12 marzo, in piena campagna per le politiche. Ospite alla Leopolda di Renzi, l'eurodeputato Pd Giorgio Gori è tornato a chiedere che, oltre a Schlein, alle primarie possa correre un altro esponente del partito, annunciando: «Ne riparleremo in assemblea». Non è un segreto che l'altro candidato potrebbe essere proprio Gori.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI