Il turismo lento fatto di percorsi, camminate, laghi, archeologia, tradizioni, gastronomia. E non solo, perché ci sono anche i laghi e il fiume: tante possibilità per «offrire ai visitatori esperienze all’aria aperta», sottolinea Luca Pilia, sindaco di Isili.
Il progetto
Tutto questo fa parte del progetto internazionale “Ec@eauvie” che ha visto i Comuni del Sarcidano Barbagia di Seulo al centro della visita di alcune delegazioni provenienti da Toscana, Corsica e Francia continentale: quattro giornate di confronto, sperimentazione e valorizzazione delle aree interne che hanno permesso di verificare i percorsi, raccogliere osservazioni e contributi dei partner e confrontarsi con gli operatori locali per consolidare una proposta di itinerari transfrontalieri condivisi.
La direttrice
Un’immersione nelle bellezze di un territorio quale quello di Sadali, Seulo, Esterzili, Orroli, Nurri, Villanovatulo e Isili pronto ad aprirsi al futuro. «Per il Gal Sarcidano Barbagia di Seulo», dice la direttrice Lucia Tidu, «è stata un’importante occasione per presentare ai partner internazionali le potenzialità delle proprie aree interne dove natura, paesaggio, laghi, siti archeologici, borghi, tradizioni, arti, mestieri ed enogastronomia consentono un’offerta turistica integrata e autentica». Secondo il presidente dell’ente Giovanni Daga «il nostro territorio si presta in modo straordinario a un modello di sviluppo turistico basato sulla sostenibilità e sulla valorizzazione delle risorse ambientali, in particolare laghi e fiumi».
L’acqua
L’acqua è denominatore comune, vista la presenza di invasi come i laghi Mulargia, Is Barrocus e Flumendosa e l’omonimo fiume con le sue piscine naturali e la cascata di San Valentino a Sadali. Soddisfatto anche Luca Pilia, sindaco di Isili: «Con questo progetto vogliamo offrire al visitatore tante esperienze all’aria aperta, dalle escursioni naturalistiche al trekking fino alla scoperta dei nostri siti archeologici e delle eccellenze dell’artigianato locale e dei nostri antichi mestieri». Per Alice Deplano, sindaca di Sadali e assessora della Comunità montana, «l’iniziativa è una straordinaria vetrina e un’occasione di crescita fondamentale per l’intera Comunità montana e i nostri borghi».
Verifiche
Ora saranno valutati i risultati e definiti i percorsi. «I partner hanno potuto conoscere e sperimentare gli itinerari individuati», specifica Fabrizio di Bonaventura, agente di sviluppo del Gal.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
