Il progetto.

Tutela delle fragilità: nuovo sportello d’aiuto 

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Un nuovo sportello dedicato alle persone fragili e un percorso di formazione per creare una rete territoriale di amministratori di sostegno. È stato presentato ieri, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna, il progetto “In bonas manus”, promosso dal Plus Area Ovest in collaborazione con la Cooperativa Sociale Adest. L’iniziativa punta a rafforzare la tutela delle persone fragili in sedici Comuni: Assemini, Capoterra, Decimomannu, Decimoputzu, Domus de Maria, Elmas, Pula, San Sperate, Sarroch, Siliqua, Teulada, Uta, Vallermosa, Villa San Pietro, Villasor e Villaspeciosa.

Al centro del progetto c’è la figura dell’amministratore di sostegno, una figura che, come sottolineato nell’incontro, «non sostituisce la persona ma la affianca», rispettandone autonomia, volontà e aspirazioni e aiutando nell’accesso ai servizi e nella tutela dei diritti. Tra le novità lo sportello di orientamento e consulenza: offrirà supporto legale, contabile e sociale alle famiglie e ai beneficiari. Il servizio sarà accessibile su appuntamento, sia in presenza sia online, con incontri a cadenza mensile. Parallelamente partirà anche un corso di formazione rivolto a cittadini interessati a diventare amministratori di sostegno. Il percorso approfondirà aspetti normativi, responsabilità, gestione economica e rapporto con beneficiari e servizi sociali.

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