La ciclopedonale verso San Gemiliano entra nella fase decisiva. Il Comune ha a disposizione tre milioni e 200mila euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione per completare il collegamento. L’intervento è articolato in due lotti da un milione e mezzo e da un milione e 700mila euro. «L’intervento programmato e avviato dalla precedente amministrazione, e per questo ringrazio Paola Secci ed Emanuele Meloni, è il primo tassello di un progetto molto più ampio», dichiara il sindaco Michele Cossa. «Da lì partirà infatti la nuova ciclopedonale verso San Gemiliano. A settembre verranno avviate le procedure per le progettazioni per costruire un asse ciclabile continuo che attraversi Sestu e colleghi l’abitato con San Gemiliano, integrando mobilità, verde e sicurezza».
L’itinerario del tracciato
Il primo lotto prevede la prosecuzione della pista dal punto in cui oggi si interrompe, intorno al chilometro 2,2 della strada comunale per San Gemiliano, con l’obiettivo di arrivare al sagrato della chiesa. Nel progetto rientrano anche gli espropri e una fascia verde alberata, oltre alle opere idrauliche di raccolta delle acque meteoriche. Il secondo riguarda il percorso urbano dalla rotatoria di viale Vienna fino all’inizio della pista. L’itinerario, che interesserà anche via Bologna, Corso Italia, via Dante, via Manzoni, via Mascagni, via Beethoven e via Monteverdi, è ancora in fase di definizione.
I punti critici
Il tema della sicurezza, però, non riguarda solo il futuro assetto della strada. Secondo l’opposizione oggi il percorso presenta diverse criticità. «La strada per San Gemiliano è pericolosa per l’alta velocità e la mancanza di controlli. Il camminamento è perennemente sporco, gli alberi rimasti non vengono curati. La mancanza di senso urbanistico e l’incuria sono sotto gli occhi di tutti coloro che la frequentano», afferma la consigliera Michela Mura.
La riqualificazione
Intanto è già in corso un altro intervento, distinto ma funzionalmente collegato, che rappresenta il primo tratto di questo sistema. In via Monserrato sono infatti in corso i lavori di riqualificazione della strada e di realizzazione di una nuova ciclopedonale fino a via Lisbona, dove sarà realizzata una piccola area di sosta attrezzata con verde e arredo urbano. «È un intervento più ampio di riqualificazione, sicurezza stradale e mobilità sostenibile, coerente con l’indirizzo dell’Amministrazione di integrare mobilità pedonale, ciclabile e veicolare e di migliorare la gestione delle acque meteoriche», spiega il sindaco Michele Cossa. Il progetto, per un totale di 414 mila euro, prevede anche una nuova illuminazione pubblica e interventi per ridurre il rischio allagamenti come la sistemazione delle banchine e dei tre sentieri che confluiscono sulla via. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2026.
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