Duecento ettari di bosco e macchia mediterranea in cenere, una settantina di persone costrette a lasciare le loro abitazioni, compresi i 32 ospiti di una casa famiglia, due paesi (Arzana ed Elini) in ginocchio. Il cuore dell’Ogliastra si è trasformato ieri pomeriggio in un inferno di fuoco. Il rogo è stato appiccato in tre punti diversi intorno alle 14.30 a ridosso della statale Nuoro-Lanusei e poi si è esteso verso est, raggiungendo le periferie dei due centri abitati. Per spegnere il rogo impegnati tre canadair e sette elicotteri.
a pagina 4
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
