Palio di siena

Tittia, il trionfo e lo spavento: cade a fine corsa, ricoverato 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

siena. Tittia ha fatto tredici e minaccia molto da vicino il primato assoluto di un sardo come lui, Aceto, ma questa volta subito dopo aver dominato il Palio di Siena è passato dal dorso del cavallo alla lettiga dell’ambulanza. L’invasione del Campo da parte dei contradaioli del Nicchio, che una vittoria non la vedevano da 28 anni e per questa devono ringraziare il fantino di Nurri, ha portato alla collisione del suo fidato “Anda e bola” (un castrone baio nato a Perfugas nel 2016 e già vincitore del Palio) con due delle centinaia di spettatori che si sono riversati sul terreno di gara subito dopo il superamento del traguardo. È stato così che l’esperto Giovanni Atzeni, 41 anni, si è trovato sbalzato in avanti a causa della caduta del suo cavallo ed è atterrato violentemente al suolo, rischiando di essere travolto da tutti gli altri animali che seguivano il suo, mentre il percorso diventava una bolgia festante. Tittia-Atzeni è stato soccorso dall’equipaggio di un’ambulanza e portato all’ospedale delle Scotte di Siena, dopo che gli era stato sistemato un collare, e a sera erano ancora in corso gli accertamenti sanitari. Era cosciente e stando alle informazioni pubblicate da alcune testate locali, potrebbe avere un trauma cranico e una microfrattura a una vertebra del collo.

La caduta

Un successo, quello del cavaliere di Nurri, che non può essere slegato dall’assurdo incidente a fine corsa nella celeberrima piazza di Siena, il Campo, dove l’esuberanza dei contradaioli del Nicchio ha causato una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi. Un entusiasmo pericoloso, per quanto non ingiustificato: quella per cui correva il cavaliere di Nurri per 47 giorni era la “Contrada nonna”, cioè quella che non vinceva da più tempo e per questo aveva la cosiddetta “cuffia”, un disonore a Siena. Gliel’ha tolta Tittia-Atzeni, dopo un lungo tempo di mancate e false partenze, grazie a una mossa di grande intelligenza che ha sorpreso tutti gli altri concorrenti e lo ha condotto a una vittoria mai messa in discussione.

Record a un passo

Con questo successo al Palio di Siena, Giovanni Atzeni Tittia arriva a quota tredici, cioè assai vicino al campione di tutti i tempi: l’olbiese Andrea Degortes, più conosciuto come Aceto, che di corse al Campo se ne è aggiudicate quattordici e che ora ha 83 anni. Tittia, mentre si nutre la speranza che le sue condizioni dopo l’incidente a fine gara non siano gravi, di anni ne ha 41 e può ambire a eguagliare e superare il record di Aceto.

Il paese lo sostiene

Intanto Nurri mischia la gioia per il successo del compaesano alla preoccupazione per la sua salute dopo l’incidente al Campo di Siena. «Non credevamo che Giovanni Atzeni ce la facesse un’altra volta», commenta il sindaco Roberto Cancedda, «ma ci speravamo tanto». Il primo cittadino ha seguito la gara in casa, mentre nel bar della sorella di Tittia, Gina Atzeni, si sono riuniti tantissimi parenti e amici. Un'esplosione di gioia per l'arrivo davanti a tutti del fantino sardo, accompagnata però anche dalla paura per le conseguenze della caduta subito dopo il traguardo. «Ho chiamato subito Gina», sospira Cancedda, «ma non ho avuto risposta. Dalle prime notizie non sembra nulla di grave». Tutta la famiglia questa volta ha raggiunto Tittia a Siena per vivere in diretta questa ennesima emozione. Il fantino sardo, che ha lasciato l'Isola quando era un ragazzino, sta scrivendo la storia del Palio distinguendosi non solo per la sua bravura, ma soprattutto per la serietà in un lavoro che svolge con dedizione e passione. Subito dopo ogni sua vittoria non ha mai mancato di ringraziare il piccolo centro del Sarcidano che, instancabile, si riunisce per tifare il proprio campione.

(ha collaborato

Sonia Gioia)

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI