«Salut maman», ciao mamma. Un miracolo, un sorriso che dice tutto. Yael Trepy (foto V. Spano), l’attaccante del Cagliari che domenica ha rischiato di annegare nella piscina di una villa a Baja Sardinia, si è risvegliato nella tarda mattinata di ieri: all’improvviso gli si è riaccesa la luce quando la madre, Nelly, arrivata da Parigi, ha varcato l’ingresso della terapia intensiva del Santissima Annunziata di Sassari. Nel pomeriggio è stata sospesa la ventilazione meccanica e Trepy ha partecipato a una call con il presidente Giulini e il tecnico Pisacane: «Quando posso tornare ad allenarmi?».
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