Forlì.

Morti in ambulanza, l’autista a processo 

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Forlì. Accusato di aver ucciso sei anziani trasportati sulla sua ambulanza, l’ex autista soccorritore 28enne Luca Spada il 15 ottobre andrà a giudizio immediato davanti alla corte d’assise di Forlì per la morte dell’85enne Deanna Mambelli, che si spense il 25 novembre 2025 durante un trasporto secondario dall'ospedale di Forlì ad una clinica privata per una riabilitazione post intervento. Spada, prima in alcune interviste e poi nell’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto dell’11 aprile, si è sempre detto del innocente. I carabinieri e il pm Andrea Marchini lo accusano di aver inflitto embolie letali alle sue vittime, tutte persone anziane, immettendo aria nel corpo dei pazienti attraverso un catetere venoso periferico, posizionato sul braccio. Nel caso di Deanna Mambelli, l'omicidio è aggravato dalla premeditazione (non riconosciuta però nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere) oltre che dall’utilizzo di un mezzo insidioso, dall’aver agito approfittando della minorata difesa delle vittime, con violazione dei doveri di incaricato di pubblico servizio, in danno di ricoverati. Proseguono intanto gli accertamenti sugli altri cinque decessi, tutti avvenuti nel 2025. L’inchiesta era partita da segnalazioni e dalla constatazione di un’anomalia sul numero di morti in coincidenza con la presenza di Spada sulle ambulanze, al centro anche di una consulenza tecnica statistica affidata dai pm. Sarà fondamentale il confronto tra gli esperti medico legali per la definizione della causa della morte dell’unica anziana su cui è stato possibile svolgere l’autopsia.

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