Serramanna.

Territorio in vetrina con il cicloturismo 

Nasce il portale digitale per promuovere itinerari e patrimonio culturale 

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Una pagina internet con itinerari cicloturistici tra poderi, vigneti e oliveti e un assistente virtuale “Cioffu” (un carciofo stilizzato a rappresentare, opportunamente, la coltura principe del territorio) che promette ai visitatori di «guidarli alla scoperta di Serramanna». Sono queste le novità del progetto “Visit Serramanna – Percorsi di valorizzazione turistico culturale” che, dice Michela Medda, vicesindaca e assessora allo Sport e Turismo, «rappresenta un’importante opportunità per promuovere e valorizzare il nostro territorio, le sue bellezze naturalistiche, le tradizioni e il patrimonio culturale».

L’offerta

Tre itinerari, fra il Medio Campidano e la provincia di Cagliari, che pongono Serramanna al centro e che si spingono verso una mezza dozzina di paesi del territorio: San Gavino Monreale – Serramanna - Serrenti (il primo percorso), Serramanna – Serrenti - Nuraminis - Villasor (il secondo) e Serramanna – Villasor (il terzo). Il tutto per spingere verso una forma di turismo lento, immersi nella natura e che invitano alla riflessione e alle soste, ideali per la fotografia naturalistica.

«Attraverso i percorsi cicloturistici, finanziati dal Gal Campidano, vogliamo incentivare un turismo sostenibile, capace di coniugare sport, natura e scoperta dei nostri luoghi», prosegue Medda, che parla «di Serramanna e delle sue tante potenzialità, alcune ancora poco conosciute: iniziative come questa rappresentano un passo importante per renderla sempre più attrattiva e creare nuove opportunità di sviluppo per l'intero territorio».

In mostra

Per cominciare: uno sguardo alla pagina web e il resto lo fanno le gambe, anche non necessariamente performanti, per spingere sui pedali delle biciclette e lo spirito di conoscenza degli escursionisti che potranno percorrere gli itinerari di Campidano Bike Tours «tutto l'anno», come suggerisce l’assistente virtuale Cioffu. Le stagioni migliori? «Sono la primavera e l’autunno», sono gli altri suggerimenti utili, che consigliano «in estate, data la lunghezza, la partenza nelle prime ore del mattino e con un’adeguata riserva d'acqua».

I servizi

«I percorsi sono caratterizzati da aree di sosta, con rastrelliere, ombreggio, indicazioni e informazioni utili, naturalmente acqua e anche attrezzature per riparazione e gonfiaggio gomme», informa anche il sindaco di Serramanna Gabriele Littera, che invita ai percorsi esperienziali in bicicletta, dove «non mancano tratti ombreggiati da lecci, sughere e carrubi, che offrono un piacevole rifugio nelle giornate più calde». Non è tutto. «Nei periodi primaverili il percorso si anima dei colori delle fioriture spontanee, mentre in autunno si avverte l'odore intenso della terra umida e delle erbe aromatiche. Lungo il tracciato è possibile incontrare piccoli corsi d'acqua stagionali, muretti a secco e resti di antiche strutture rurali, testimonianze della tradizione agricola della zona».

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