L’emergenza

«Non si sottovaluti il malessere dei giovani» 

L’appello di Mattarella. E Meloni apre al divieto dei social per gli under 14 

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Sergio Mattarella richiama la politica a non limitarsi alle misure di sicurezza per affrontare il disagio giovanile, ma a comprenderne le radici sociali. Dopo gli scontri di Milano e l'approvazione del nuovo decreto sicurezza, il presidente della Repubblica invita a considerare l'insicurezza sul futuro, la paura dell'emarginazione e le difficoltà delle nuove generazioni.

Intervenendo davanti ai Cavalieri del Lavoro e ai giovani Alfieri, Mattarella sottolinea che la società non può rispondere ai giovani con «indifferenza» o «meschina sottovalutazione». Il disagio è «una grande questione sociale», una priorità per le istituzioni. Le misure urgenti sono necessarie, osserva, ma non bastano senza analisi e strategie di lungo periodo capaci di affrontare il «malessere», l'insicurezza sul futuro e la paura di emarginazione o subordinazione.

Oltre lo sdegno e le pene

Il richiamo non giustifica le violenze, che il capo dello Stato ha condannato con fermezza esprimendo solidarietà alle forze dell'ordine ferite. L'obiettivo è evitare che la risposta politica si esaurisca nello sdegno e nell'inasprimento delle pene, senza comprendere le ragioni delle tensioni. Mattarella mette in guardia anche da un dibattito pubblico condizionato dai social, dove notizie vere e false si mescolano, alimentando reazioni istintive. In un mondo definito «dissennato», le nuove generazioni devono poter guardare al futuro con maggiori garanzie.

L’analisi di Draghi

Un'analisi in parte condivisa da Mario Draghi, intervenuto sul tema in un'intervista a Bloomberg. La spiegazione più solida delle proteste registrate in Francia, Italia e Spagna, sostiene l'ex premier, è che «i giovani hanno la sensazione che nessuno li ascolti». Le prospettive sociali bloccate, la difficoltà di trovare lavoro e la rapidità della trasformazione tecnologica alimentano l'insicurezza. La stagnazione economica, aggiunge, rende difficile garantire giustizia sociale tra le generazioni e accresce l'ansia. Attori politici, dinamiche di piazza e violenze, da condannare in ogni circostanza, sarebbero soprattutto amplificatori del malcontento.

La questione degli affitti

Sul piano politico, le opposizioni contestano il decreto e chiedono risposte concrete. La segretaria del Pd Elly Schlein punta sul caro affitti e propone di regolamentare le locazioni brevi, dando più poteri ai sindaci, e di ripristinare il fondo affitti per gli studenti. Avs e M5s accusano il governo di ignorare il carovita e di oscurare le proteste pacifiche con nuove misure repressive.

Il centrodestra difende invece il provvedimento. Forza Italia, con Stefania Craxi, chiede di punire le violenze ma anche di detassare il lavoro giovanile; la Lega propone una flat tax al 5% per gli under 35. Fratelli d'Italia, infine, sostiene norme severe e l'estensione della responsabilità per i danni provocati dai minorenni.

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