città del Vaticano. Sorridente come sempre, il Papa ha scelto di tornare in Piazza San Pietro, tra la gente. A otto giorni dall'intervento al polmone, ha cominciato l'udienza generale del mercoledì, come sempre, con il giro in papamobile, sfidando il maltempo di Roma. Unica precauzione il tettuccio trasparente sulla vettura bianca per proteggersi dall’acqua. Per il resto saluti, benedizioni dei bambini e tanti sorrisi.
Le sue parole: «La prima cosa che vorrei dirvi è grazie. Grazie per il sostegno delle vostre preghiere. Grazie a Dio per la sua generosità. Rinnoviamo tutti la nostra fiducia nella bontà, nella misericordia di Dio», dice ai 30mila fedeli presenti per la catechesi settimanale del Papa.
Prima dell'udienza generale aveva incontrato, nella Sala Clementina, i partecipanti ad un convegno sui nuovi santi, segnando così un ritorno alle attività quotidiane, quasi come prima dell'intervento. Quasi, perché comunque gli incontri restano parcellizzati e, al momento, più corti rispetto al normale. È quella «graduale» ripresa che aveva annunciato lo stesso Leone all'Angelus di domenica, il giorno dopo aver lasciato il Gemelli. Dal viso traspare qualche segno di stanchezza, ma il Papa non rinuncia a nulla: alla fine dell'udienza generale guida anche il canto del 'Padre Nostro' e come sempre saluta individualmente le persone ammesse al cosiddetto “baciamano”.
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