Decimomannu.

Statale 130, subito via gli incroci a raso 

Parte l’iter per la messa in sicurezza. Cadeddu: «Cantiere entro l’anno» 

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L’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu dà ufficialmente il via all’iter per la messa in sicurezza della Statale 130 e, in occasione della visita in Sardegna dell’amministratore delegato di Anas Andrea Gemme, annuncia di aver fissato per il 5 giugno la data di convocazione della conferenza dei servizi, propedeutica alla fase di appalto dei lavori: «Continuiamo il lavoro proficuo con Anas, con cui abbiamo appena rinnovato la convenzione sulle opere commissariate. Questo ci permetterà di dare gambe a tante opere che purtroppo erano ferme da tempo, come la 130».

Il punto di partenza

I lavori, divisi in due lotti funzionali, inizieranno da Decimomannu: «Ci sarà subito un intervento di messa in sicurezza nel tratto critico di Decimo», prosegue Piu, «siamo ben coscienti della sua pericolosità grazie anche alle continue segnalazioni di amministratori, cittadini e testate giornalistiche». Non si è fatta attendere la reazione della prima cittadina. «Siamo molto soddisfatti, abbiamo chiesto con forza, in più occasioni, che gli interventi partissero da Decimomannu», commenta la sindaca Monica Cadeddu. «L’assessore Piu ha accolto la richiesta e ci ha assicurato che i lavori partiranno entro l’anno con la realizzazione della rotatoria e la conseguente eliminazione degli incroci a raso. Successivamente inizierà la realizzazione della strada sopraelevata».

Il comitato

Soddisfazione anche da parte del Comitato per la sicurezza della statale 130. «Molto bene, l’assessore Piu sta rispettando la parola data e noi siamo felicissimi», commenta il portavoce Ottavio Schirru, «la messa in sicurezza prima dell’inizio dei lavori era proprio quello che abbiamo chiesto sin dalle prime riunioni». Una notizia, soprattutto quella dell’imminente inizio dei lavori, accolta con gioia anche dai tanti imprenditori, come sottolinea lo stesso Schirru: «Finalmente Decimo si libererà di un incrocio criminale che imprigionava un intero paese, in particolare le famiglie che vivono fuori e le tante aziende che sono state messe in ginocchio da questa situazione». L’attuale progetto per la messa in sicurezza prevede l’eliminazione degli incroci a raso in un tratto di circa 10 chilometri compreso tra i Comuni di Decimomannu, Assemini ed Elmas. Al posto degli incroci verrà realizzato all’ingresso di ogni paese un cavalcavia, simile a quelli realizzati nell’Asse Mediano di Cagliari, insieme a una serie di strade complanari. Ognuno dei tre cavalcavia verrà finanziato con circa 100 milioni di euro.

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