Un’arteria fondamentale, ma troppo spesso teatro di tragedie, si avvia verso una radicale trasformazione. Giovedì Elmas ha ospitato un incontro pubblico sul futuro della Statale 130. Durante la serata la candidata sindaca Maria Laura Orrù ha discusso del nuovo progetto insieme all’assessore regionale ai Lavori pubblici e commissario straordinario, Antonio Piu, e all’ingegnere Mauro Coni dell'Università di Cagliari. Priorità assoluta: fermare la scia di sangue su una strada che ha contato circa 21 vittime negli ultimi anni.
Il cantiere
«I lavori partiranno nel 2028», ha fatto sapere Piu. L’opera sarà divisa in due lotti paralleli (Decimo-Assemini ed Elmas) gestiti tramite appalti integrati che potranno partire in contemporanea: «Per Elmas sono previsti due ingressi principali: il primo, da Cagliari, con un sovrappasso e corsie di accelerazione e decelerazione; il secondo, in via del Pino Solitario, strutturato con un viadotto e una rotatoria dotata di rampe di accesso e uscita per tutte le direzioni», ha spiegato Piu.
«Elmas - ha aggiunto Orrù - vedrà il ripristino del suo storico accesso di fronte all’Istituto Agrario tramite un cavalcavia, la messa in sicurezza di via del Pino Solitario e una uscita da via Sestu potenziata sia verso Cagliari che in direzione Assemini-Iglesiente».
L’iter
La svolta è arrivata nel 2025 con l’attivazione, da parte dell’assessore Piu, della struttura commissariale rimasta bloccata per anni. Il cronoprogramma ora è definitivo: il 6 giugno si aprirà la Conferenza di servizi per ottenere le autorizzazioni finali in 45 giorni e far partire l’iter di gara. Anche la copertura finanziaria è totale: ai 145 milioni di euro del 2024 sono stati aggiunti i fondi mancanti, raggiungendo i 295 milioni necessari.
L'ingegnere Mauro Coni ha ripercorso i vent'anni di iter. Tra gli ultimi inserimenti nel progetto figurano anche uno studio sulla viabilità delle zone industriali (di cui l’Anas prenderà in carico la competenza) e un nuovo ingresso a Sud per l’aeroporto, pensato per potenziare i collegamenti dal capoluogo e allontanare i rumori dal centro abitato.
Sicurezza
«Prima di tutto viene la sicurezza», ha aggiunto Maria Laura Orrù, ricordando come l’intesa tra i Comuni di Elmas, Assemini e Decimomannu sia nata proprio per tutelare le vite umane.
Di diverso avviso l’altro candidato sindaco, Giovanni Maria Fois: «È un progetto che ci disturba, verrà sconvolta la viabilità interna e tutto il traffico verrà convogliato in via del Pino solitario, via Sestu non sarà più utilizzabile. Il cavalcavia avrà un’unica corsia di accesso per chi arriva da Cagliari, insufficiente considerando la realizzazione del nuovo centro commerciale e il relativo traffico. A queste condizioni meglio niente»
L’assessore Piu ha risposto anche alle perplessità dei cittadini. Sui passaggi pedonali ha specificato che, pur non essendo previsti nel piano attuale, verranno studiati come varianti in corso d’opera sfruttando i ribassi d’asta: «Le barriere fonoassorbenti saranno installate da Anas dove i rilievi supereranno i limiti di legge. Sarà un’opera che creerà disagi durante i cantieri ma la mancanza di sicurezza non era più tollerabile».
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