Stadio, rifiuti, traffico, cantieri, sicurezza, servizi sociali e grandi opere. Il centrodestra scrive i cahiers de doleance dei primi 18 mesi di mandato della Giunta comunale guidata dal sindaco Massimo Zedda. Critiche e suggerimenti sui temi più spinosi del capoluogo della Sardegna messi nero su bianco ieri mattina nella sala Retablo di Palazzo Bacaredda.
L’attacco
«C’è una mancanza di visione della città, che non ha più il ruolo guida di un tempo», ha esordito Alessandra Zedda. «Manca una politica di sviluppo, non si tiene conto della vita dei cagliaritani. Nessuna politica strutturata a sostegno di imprese, commercio e artigianato. I mercati civici sono l’emblema del fallimento: Sant’Elia chiuso definitivamente, Santa Chiara e San Benedetto ancora bloccati nonostante impegni e atti consiliari. La valorizzazione del patrimonio comunale è ferma, mentre le attività chiudono e i quartieri si svuotano».
Caos Urbano
«La foto del bus del Ctm sprofondato in una buca in viale Merello è emblematica, la città è paralizzata da cantieri mal coordinati, restringimenti improvvisati, parcheggi annunciati e mai realizzati», denuncia Roberto Mura. «Il traffico è caotico, la viabilità peggiora e manca qualsiasi pianificazione credibile. Si interviene senza visione, scaricando i disagi su residenti, lavoratori e imprese».
Spesa fuori controllo
Raffaele Onnis ha messo l’accento sulla raccolta dei rifiuti. «La raccolta differenziata porta a porta è stata introdotta nel 2017 e ha portato uno stravolgimento nella vita dei cittadini. Non mancano le criticità, dal punto di vista del decoro e della Tari: Cagliari è tra le 10 città più care d’Italia. Ora siamo in fase di rinnovo e il prossimo bando sarà di 400 milioni di euro, una spesa fuori controllo. Noi abbiamo portato proposte, tutte regolarmente bocciate».
Corto circuito
Per Pier Luigi Mannino a questa amministrazione è mancato il coraggio. «Sembra ci sia paura di confrontarsi con opere sfidanti, qui tutto è impossibile. Per via Roma avevamo previsto un sottopasso che non è mai stato realizzato. C’è un problema di organizzazione della macchina amministrativa, manca il dialogo tra i Servizi e gli assessori».
Sabbia e pettini
Stefania Loi dice la sua opinione sul Poetto. «Trasportare la sabbia dalle cave per il Poetto danneggiato dalle mareggiate è una soluzione tampone: dopo 2 anni il mare si riprende tutto. La soluzione potrebbero essere dei “pettini” che dalla spiaggia vanno verso il mare: 15 a Cagliari, 10 a Quartu».
La maggioranza
Francesca Mulas, esponente di maggioranza. «Eventi culturali spot? Il bando per i contributi alla cultura è stato pubblicato con grande anticipo rispetto agli anni passati, un segnale di attenzione verso chi ogni giorno propone teatro, musica, arte e spettacolo che rendono più viva e ricca la città. E a proposito di cultura procedono i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione dell'anfiteatro, che a breve riaprirà alle visite turistiche e successivamente agli spettacoli, così come stiamo mandando avanti ogni azione utile per riaprire spazi culturali finora chiusi».
Alessio Alias più che rispondere alle critiche ricorda «quello fatto dalla nostra Giunta. Dopo tanti anni abbiamo elaborato il nuovo Puc e modificato la Ztl. Le strade disastrate, purtroppo sono un’eredità della vecchia Giunta che ha preferito dirottare i soldi per la manutenzione dell’asfalto per via Dante».
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