La storia.

Iulita, una moldava di Gavoi 

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C’è chi il viaggio lo ha fatto, verso la Sardegna con un biglietto di andata e ritorno. Poi quello di ritorno lo ha strappato ed è rimasta in Barbagia, tra Gavoi e Nuoro. Julita Popa, 34 anni, moldava di Chișinău, ha deciso di lasciare la capitale del suo Paese, vivere e lavorare nell’Isola. Per l’associazione Malik, splendida realtà che unisce Gavoi all’Europa, si occupa di incentivare tanti ragazzi barbaricini a intraprendere, al contrario, il percorso che ha fatto lei. «Proprio grazie alla mia esperienza – dice – provo a motivare altri giovani a fare altrettanto».

Emblema

La storia di questa ragazza è un paradigma di mobilità internazionale. «Nel 2018 – racconta Iulita Popa – ho deciso di fare un’esperienza di volontariato europeo. In principio nulla conoscevo di questo mondo, poi mi è capitata questa opportunità. A 26 anni mi sono incamminata in questo viaggio. Ho pensato: vado in Sardegna per un anno, poi torno a casa». È ancora qui tra Gavoi, dove lavora, e Nuoro, il suo nido d’amore. «In realtà l’anno di volontariato – aggiunge- mi ha permesso di mettermi alla prova ancor di più. E così ho deciso di rimanere».

Accolta

Determinante il contesto socio-culturale in cui si è inserita. «L’associazione Malik – dice Iulita Popa– mi ha accolto, mi ha dato la possibilità di studiare, di imparare tante cose. E lavorare». Tra le figure più impegnate nel sodalizio, Iulita ha piena fiducia dalla vice presidente dell’associazione, Valeria Sanna, e della project manager Claudia Sedda. Un tridente di donne dalla freschezza di idee determinante nel cogliere al volo le opportunità offerte dai bandi europei. Gavoi è l’Europa, l’Europa è in qualche misura Gavoi. Iulita è calata appieno nella sua missione. «Lavoro prevalentemente nelle aree interne – dice – soprattutto per i giovani, nella pianificazione territoriale». E nel progetto “Verso l’Europa: Sportello in spalla in Barbagia di Seulo” la giovane moldava investe tante delle sue energie. A Seulo, nel convegno conclusivo, era relatrice, ha parlato della sua esperienza e spiegato agli altri giovani come si può fare ad abbracciare una città europea e tornare in Barbagia più ricchi. Di idee e di prospettive.

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