Per cinque mesi hanno contato i giorni guardando il telefono, aspettando quel messaggio della buonanotte che arrivava dal Libano. Ieri sera, invece, gli occhi erano tutti puntati sul tabellone degli arrivi dell’aeroporto di Alghero. Mogli, genitori, figli e amici, con striscioni, fiori e cartelloni preparati dai bambini per riabbracciare i “Dimonios” della Brigata Sassari, reduci da cinque mesi di missione Unifil in Libano. Il comandante, Andrea Fraticelli, ha detto grazie alle famiglie. «Perché, anche se non indossano l'uniforme, fanno la missione insieme a noi».
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