Paulilatino.

Schianto fatale nella notte, il rappresentante di spezie tradito sulla “trappola” 131 

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Sulla Statale 131 ci sono ancora i segni dell’ennesimo disastro sulle strade dell’Isola. Una frenata sull’asfalto e quel chilometro 117, poco dopo lo svincolo per Paulilatino, segnato da una nuova croce. È qui che giovedì notte ha perso la vita Gian Luca Unali, 53 anni, originario di Mara ma da tempo residente a Oristano. Un impatto devastante che non ha lasciato scampo al noto rappresentante di spezie.

L’incidente

La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata scioccante. Pezzi di carrozzeria sparsi in un’area di circa 300 metri, due auto distrutte e il timore che quell’ammasso di lamiere celasse qualcosa di irreparabile. Pochi istanti e quella paura ha trovato una tragica conferma. Secondo la ricostruzione della polizia stradale di Macomer, l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 22.30 di giovedì: mentre era in fase di sorpasso Unali con la sua Audi avrebbe tamponato la Peugeot 207 (con a bordo tre turisti) che viaggiava nella sua stessa direzione, verso Cagliari. Dopo l’urto, il veicolo è schizzato per diversi metri mentre il conducente è stato sbalzato fuori dall’abitacolo. Nonostante il tempestivo intervento degli operatori del 118, per il rappresentante non c’è stato nulla da fare. Feriti in maniera non grave due turisti torinesi che viaggiavano nella Peugeot 207 e che erano appena sbarcati nell’Isola per le vacanze, illeso un terzo amico.

Gli accertamenti

I rilievi sono andati avanti per diverse ore, il traffico ha subito rallentamenti e solo a tarda notte quando la strada è stata sgomberata è potuto riprendere regolarmente. La Procura di Oristano ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, un atto dovuto visto che la dinamica dell’incidente è stata da subito abbastanza chiara. Un ruolo importante potrebbe averlo giocato l’alta velocità, poi potrebbero aver influito anche altri fattori o un malore che hanno portato il 53enne a perdere il controllo della sua auto fino allo schianto fatale. Senza dimenticare le insidie della Carlo Felice tra restringimenti di carreggiata (non sempre segnalati a dovere soprattutto la notte) e cantieri infiniti che talvolta creano ulteriori pericoli alla viabilità lungo la principale arteria stradale sarda.

Il dolore

Dinamica e ricostruzioni a parte, l’indagine farà il suo corso, oggi resta soltanto il dolore sordo per una nuova vita spezzata. Gian Luca Unali a Oristano era molto conosciuto e stimato come professionista. Amava il suo lavoro e soprattutto la sua famiglia, lascia inconsolabili una moglie e tre figli. «Una persona solare» lo definiscono i tanti amici che lo ricordano sui social e che si stringono ai familiari. Anche l’amministrazione comunale di Mara, paese d’origine del rappresentante, sulla pagina Facebook ha pubblicato un messaggio di cordoglio e vicinanza ai familiari. Oggi alle 15.30 l’ultimo saluto nella Cattedrale di Oristano.

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