Rally Italia Sardegna.

Solberg al comando,  ma Evans e Pajari restano in corsa 

Lo svedese protagonista ad Alghero davanti a Ogier 

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ALGHERO. Sarà la domenica del 23° Rally Italia Sardegna a determinare chi tra Evans (che ha virtualmente 240 punti), Pajari (228) e Solberg (234) metterà in bacheca il 1° titolo nel Campionato del Mondo Rally Wrc. Il Ris, da sempre ricco di colpi di scena, sta regalando un finale avvincente, con una classifica in costante evoluzione e una cornice di pubblico straordinaria. Alle 17 le premiazioni (Molo Dogana), ma prima occorrerà completare gli ultimi 61,62 km crono: i doppi passaggi sulla difficile Osilo-Tergu (23,71 km, 8.31 e 11.38), prova lunga e temuta per il fondo abrasivo, e la Sassari-Argentiera (7,10 km, 10.05 e 14.15, diretta tv su Rai2), power stage nel 2° giro (assegnerà punti extra a chi chiude in top5, come il Super Sunday, che premia le migliori somme di tempi odierni).

Il protagonista

Solberg è stato protagonista e ha chiuso il sabato al comando con 33”6 di vantaggio su Ogier, vincitore della Lerno 2 e della Coiluna 2, e quasi 1’40” su Pajari, seguito da Fourmaux, bravo a riscattarsi dalla foratura vincendo la Solorchè 2. Il 1° passaggio sulla nuova prova pattadese era servito invece a Solberg, assieme alla vittoria nella Colina 1, a strappare il primato a Neuville, vincitore sulla Lerno 1, ma uscito per un errore sulla Coiluna 2. Intanto Latvala, team principal Toyota, ha parlato del titolo: «Pajari è defilato. Evans sta amministrando e gli basta arrivare 3° e 4° in Super Sunday e Power Stage. Solberg deve vincere rally, Power e Super Sunday. Due approcci diversi, entrambi devono alzare il livello e il rischio è altissimo».Il recordman Francesco Marrone, sempre presente, e Francesco Fresu sono i primi dei sardi al 42° posto assoluto. Dettori-Pisano non sono ripartiti dopo il cappottamento di venerdì, la vettura bocciata in verifica.

All’arrivo

Classifica : 1) Solberg- Edmondson (Toyota Gr Yaris Rally1) 2h42’33”2; 2) Ogier-Landais (Toyota Gr Yaris Rally1) a 33”6; 3) Pajari-Salminen (Toyota Gr Yaris Rally1) a 1’39”9; 4) Fourmaux-Coria (Hyundai i20 N Rally1) a 2’32”; 5) Evans-Martin (Toyota Gr Yaris Rally1) a 2’38”4; 13) Daprà-Guglielmetti (Skoda Fabia Rs Rally2) a 11’10”8; 32) Pozzo-P. Cottu (Skoda Fabia Rs Rally2) a 50’59”4; 35) Marrone-Fresu (Skoda Fabia Evo Rally2) a 52’30”; 38) Tali-Libera (Ford Fiesta Rally2) a 59’49”5; 39) Bitti-Pirisinu (Renault Clio Rally3) a 1h00’07”; 42) Mara- V. Cottu (Peugeot 208 Rally4) a 1h8’20”3; 45) Tilocca-Musu (Ford Fiesta Rally3) a 1h20’55”6; 49) Ledda-Mele (Opel Corsa Rally4) a 1h36’32”4; 51) Fosci-Tendas (Renault Clio Rally5) a 2h37’44”8.

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