Cabras.

Sinis, maleducati fronte mare 

In spiaggia tra fumatori, cani e chi ruba i chicchi di quarzo a Is Arutas 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

L’estate dei maleducati è cominciata. Tutta la costa del Sinis è stata già presa d’assalto anche da chi non rispetta le regole, nonostante i cartelli di divieto siano visibili a ridosso delle passerelle in legno e nonostante la presenza della polizia locale, che pattuglia la battigia. Nessun litorale viene risparmiato dagli incivili e da Is Arutas a Mari Ermi, Maimoni e San Giovanni non mancano le prime liti in riva al mare tra i maleducati e chi cerca di far rispettare le regole.

I maleducati

Sotto l’ombrellone è difficile trovare qualcuno senza la sigaretta in mano. Nonostante i divieti, la maggior parte dei fumatori fa finta di nulla. E quando qualcuno fa notare che non è possibile fumare, c'è anche chi risponde di chiamare le forze dell'ordine. Stessa cosa per gli animali a quattro zampe. Nonostante le aree messe a disposizione dal Comune da anni, in tanti continuano a portare il cane in spiaggia. Come non è difficile riempire la bottiglietta di plastica con la sabbia bianca di quarzo. E poi c'è la sosta selvaggia: non si contano le auto, i camper e le moto parcheggiate dove non è consentito. Lo scorso fine settimana c'è anche chi, a Su Crastu Biancu, ha oltrepassato le reti che bloccano il passaggio dei mezzi in una zona a rischio crollo dove il transito è vietato.

Il Comune

Pochi giorni fa il sindaco di Cabras, Andrea Abis, ha annunciato l'assunzione di quattro nuovi vigili urbani stagionali che si aggiungono agli altri sette in servizio. È prevista anche la presenza di più barracelli rispetto al 2025: molti hanno già ultimato il corso e ora si attende l'ultima parola della prefettura. «Le regole sono sempre le stesse, quest’anno non cambia nulla - spiega Abis - ora tutti entreranno nella fase operativa dei controlli, ecco perché consiglio di rispettare le ordinanze. Il Comune non vuole fare cassa con le sanzioni, anzi. Queste non coprono di sicuro il costo del servizio di sorveglianza e presenza nel territorio. Per noi è uno sforzo. Cani in spiaggia? Ben vengano, ma nelle loro aree. Per ora sono tutte a disposizione, tranne quella di San Giovanni, interdetta per rischio crollo. Ci tengo a dire che il Comune scenderà in campo per permettere di trascorrere le ferie senza fumo attorno e senza cani che disturbino. E per far rispettare l'ambiente. Per quanto riguarda la sosta selvaggia, arriveranno le sanzioni».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi