Un fondo di 9 milioni nel triennio 2026-2028, destinato a Comuni e Province, per istituire e potenziare in Sardegna le "strade scolastiche", riducendo così i rischi legati al traffico nei momenti di ingresso e uscita degli studenti dagli istituti. È il cuore della proposta di legge (primo firmatario Gianluca Mandas) illustrata ieri dai consiglieri regionali del M5S, e che prevede interventi per la regolazione del traffico, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, la realizzazione o l'adeguamento di marciapiedi e percorsi pedonali e ciclabili, inclusi i raccordi con le fermate del trasporto pubblico locale e con la rete della mobilità sostenibile a servizio dei plessi scolastici. Ancora: il potenziamento della segnaletica verticale, orizzontale e luminosa ad alta visibilità, l'installazione di sistemi intelligenti di regolazione e prevenzione del rischio - con funzione di presidio degli accessi scolastici negli orari di entrata e uscita - e progetti sperimentali di gestione dei flussi in ambito scolastico. «I fatti di cronaca annualmente ci raccontano di gravi incidenti, con giovani vite spezzate perché travolte dalle auto vicino alle scuole. È un tema che riguarda migliaia di famiglie sarde, ed è nostro dovere intervenire», ha spiegato Mandas.
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